Botta e risposta Letta-Calenda: "Il dibattito è surreale". Il leader di Azione: "Se non c'è Draghi mi candido io..."
Il professore: "Renzi è molto più lucido di Calenda ma non ha forza elettorale. Il centro? Non esiste e non esisterà più"
Nei giorni della corsa all'ammucchiata, Renzi è netto: Iv per il momento va in solitaria. E lancia un messaggio a Calenda: "L'amicizia non basta".
Nel centrosinistra si litiga già su chi dovrà fare il premier. Letta e Calenda, grandi estimatori di Draghi, alla fine, sponsorizzano sé stessi
È andato avanti per due anni a dissertare sul centro, ad elogiare i valori liberali, a teorizzare il "correre da soli" per evitare di inquinare la propria identità. Poi Carlo Calenda ha lanciato il contrordine compagni
In casa Pd si guarda alla "formula Veltroni" per le prossime elezioni politiche. Ma già si litiga sulla premiership
Operaista. Di sinistra. Anche socialista. Liberalsocialista. Pragmatista. Europeista. Giornalista. Iusolista. Proporzionalista. Montezemolista. Di centrosinistra. Antisovranista. Romanista. Carlo Calenda è così, uno, nessuno, centomila
Incontro fra Calenda e l'ex premier, che si mobilita per la Leopolda. Partita aperta
Il leader di Azione incontra Renzi e si candida a rifondare il campo largo di sinistra. Ma la sua carriera è costellata di smentite e passi indietro
Dopo l'uscita da Forza Italia, Mariastella Gelmini sembra dirigersi verso Azione, il partito di Carlo Calenda. Nel frattempo è passata al gruppo misto.