Secondo un sondaggio del New York Times il candidato mormone è in vantaggio con il 32% dei consensi, seguito da Gingrich (24%) e Santorum (20%). Ma la battaglia in questo stato tradizionalmente conservatore è più che mai aperta. La governatrice, Nikki Haley, eletta nel 2010 grazie al sostegno del Tea Party, appoggia Romney. Ma il movimento l'ha bollata come "traditrice". Intanto in tv è già partita la sfida a colpi di spot milionari
Elezioni Usa
Romney vede il traguardo. Per mancanza e divisione delle alternative. Non piace a molti, anche a una parte di quelli che lo votano, ma l'America anti-Obama non ha alternative. VIDEO: L'editoriale di Giuseppe De Bellis SPECIALE: ELEZIONI USA 2012
I risultati nella notte. Romney dovrebbe vincere, salvo sorprese clamorose. La battaglia è per il secondo posto: se la giocano Ron Paul, Jon Huntsman e Rick Santorum. ELEZIONI USA 2012
La difesa della famiglia è il suo chiodo fisso. Così come il no deciso all’aborto. Evangelica cristiana, è stata tra i primi, al Congresso, a sostenere le battaglie dei Tea Party. Si è ritirata il 4 gennaio
Dal 1952 al 1992 il New Hampshire, lo "Stato di granito" ha sempre deciso l'inquilino della Casa Bianca. Il superfavorito è Romney. A sorpresa Daley, capo gabinetto di Obama, lascia l'incarico e torna a Chicago. Al suo posto arriva l'esperto Lew, già uomo di Clinton
Mentre i suoi rivali si azzuffano Romney attacca Obama: "Vuole farci diventare come l'Europa". Ron Paul con due battute gela Santorum ("hai votato tutte le leggi di spesa in parlamento") e Gingrich ("non hai fatto il militare"). Tutti contro i matrimoni gay. VIDEO
In New Hampshire si vota per la medaglia d’argento. L’oro è andato: Romney vincerà senza problemi le primarie repubblicane di oggi. La vera partita è per il secondo posto: se lo giocano Ron Paul, Rick Santorum e Jon Huntsman. ELEZIONI USA 2012
Il Boston Globe, uno dei quotidiani più liberal e più a sinistra del partito democratico, ha dato il proprio endorsement a Jon Huntsman. Per i repubblicani più conservatori e di destra è un marchio negativo, un'ignominia politica. E il fatto di essere stato ambasciatore in Cina, su incarico di Obama, non può giocare a suo favore
Mentre stava parlando in un college del New Hampshire Santorum ha battibeccato con alcuni studenti che lo hanno fischiato perché ha paragonato le nozze gay alla poligamia. L'ex speaker della Camera Gingrich si dice fiducioso: i conservatori si coalizzeranno per negare la nomination a Romney. Intanto il candidato mormone va in South Carolina - una delle prossime sfide decisive - e attacca Obama: "Ha fallito sull'economia". SEZIONE USA 2012
La botta di popolarità, forse inaspettata persino per il suo staff, significa anche dover cambiare strategia. Lottava per sopravvivere politicamente, ora lotta per provare a diventare il candidato. Nei sondaggi nel New Hampshire è diventato terzo: era ultimo. Per continuare a giocarsi la sua partita, Santorum martedì deve tenere. L’obiettivo è non andare sotto il 10-12%. Dopo si potrà concentrare sulla terza sfida, quella a lui più congeniale, perché in South Carolina i candidati della destra compassionevole e religiosa funzionano