L’opposizione denuncia i toni alti, ma i vandali attaccano solo i candidati del Pdl. La sinistra spera nei sindaci, ma punta al governo. E i cattolici vengono tirati per la giacchetta solo quando fa comodo
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Nell’ultimo giorno di campagna elettorale in vista del ballottaggio, il ministro dell'Economia incontra la Moratti per mettere a punto il modello economico per il futuro di Milano: "Quando mettete una croce, la mettete su un pezzo del vostro stipendio perché Pisapia farà piovere addizionali su tutti i milanesi". Poi avverte: "Con la sinistra l'Expo rischia di saltare". In caso di vittoria ecco la Giunta voluta dalla Moratti: Castelli vicesindaco, Lupi alle Periferie, Casero al Bilancio e Del Debbio alla Cultura. C'è un incarico "molto importante" anche per Albertini
In vista dei ballottaggi il Santo Padre batte sui valori non negoziabili per i cattolici mettendo in forte difficoltà i candidati della sinistra: la difesa della vita, la promozione della famiglia fondata sul matrimonio, la libertà di educazione e la sussidiarietà. Molto chiara pure la Cei: "I valori sono irrinunciabili"
Guerra per il controllo del calcio mondiale. Sotto accusa il qatariota Mohamed Bin Hammam, sfidante dello svizzero. Ma Blatter, come ogni volta, riuscirà a "convicere" più giurati e a rimanere al suo posto. Circondato dalle accuse di corruzione e bustarelle
La Moratti: "Io rassegnata? Assolutamente no". Poi contro il candidato della sinistra: "Con Pisapia sindaco Milano sarebbe una città meno sicura e con meno sviluppo". E poi una confessione: "Io fredda con gli elettori? No, sono solo timida". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA INTEGRALE
Una fan del candidato sindaco vede al mercato una nomade con la borsa "Vota Pisapia" e l’accusa di essere una figurante pagata dal Pdl. La zingara si difende: "Me l’avete data voi"
Dopo l'esposto del Pdl, che contestava "l'intervento a microfono aperto in collegamento con l’onorevole Di Pietro" il 20 maggio scorso, l'Agcom richiama il Tg3 a dare spazio entro domani a un esponente dello schieramento opposto
Pisapia sfugge dal faccia a faccia. La Moratti si scusa per l'attacco di due settimane fa e punta tutto sui punti principali del programma
A Pisapia interessa soltanto che la costruzione sia autofinanziata. Ma non affronta il problema sicurezza e il rischio legato ai fondamentalisti. Da tempo i servizi denunciano profondi legami tra gli sponsor e le reti terroristiche: è quasi impossibile verificare la provenienza delle donazioni
Contro Gigi D'Alessio si scatena l'odio dei sostenitori di Pisapia: la sua pagina Facebook intasata con insulti e minacce. Il messaggio è chiaro: se stai con Pisapia non c'è problema; se stai col Pdl ti fanno chiudere la bocca