“Chiamami quando piove”, l’Abruzzo unfiltered
La piccola cantina fondata dal Luigi Valori e nel 2023 acquistata da Masciarelli Tenute Agricole, ambasciatrice enologica della regione, ha un nome che invita a non disturbare mentre si lavora la terra per rispettare i cicli della natura. Un approccio rigoroso che si manifesta in particolare nel Cerasuolo d’Abruzzo Biologico e nel Pecorino Biologico, entrambi non filtrati
Un riconoscimento a Suckling per la valorizzazione dei vini altoatesini
Il Consorzio Vini Alto Adige ha consegnato al grande giornalista di Wine Spectator il “Premio speciale per la cultura del vino” in nome di un racconto più che trentennale di un territorio piccolo ma straordinario da un punto di vista enologico, del quale ha certamente contribuito all’evoluzione dalla quantità all’eccellenza qualitativa
Santissima Annunciata, il convento incantato
Si trova in Franciacorta, ha una storia travagliata in cui si intrecciano spiritualità ed enologia, e oggi è curata dalla cantina Bellavista di Vittorio Moretti. Ma non produce vini spumante, ma un grandissimo bianco a base Chardonnay con naso inebriante e tropicale, e un rosso a base Merlot dedicato a Gianni Brera, grande amico di Moretti, e ispirato alle sue predilezioni
Torre Alta, il nuovo volto del Chianti Classico
Da Castellare di Castellina un Sangiovese in purezza da vigne storiche, pensato per guardare lontano restando ben piantato nella tradizione. Un vino strutturato e profondo ma anche versatile, con un passaggio in legno di sette mesi estremamente discreto. Nell’etichetta, come tradizione aziendale, c’è anche in questo caso un uccellino, la Cinciallegra simbolo di sostenibilità
Buglioni, il vino che si è fatto da sé
La cantina della Valpolicella nata nel 1993 dall’ostinazione di un imprenditore della moda convertito alla viticoltura dimostra che dall’amore per il territorio possono nascere anche ottimi vini “senza storia”. La conduzione è dal 2019 integralmente biologica e lo stile quello di vini da tutti i giorni ma mai banali. L’Amarone naturalmente resta il centro del progetto ma sono notevoli anche il Valpolicella Classico (I’m) perfetto e il Trebbiano di Lugana Gabriella
Vinitaly 2025, i nostri assaggi: le bollicine
Partiamo oggi con le note di degustazione delle etichette da noi degustate alla kermesse veronese. Oggi la Cuvée del Fondatore di Ca’ Rovere, il ViaVenti di Masottina, il Rive di Santo Stefano millesimato di Mionetto, il Franciacorta CruPerdu Grande Annat









