Hic et Nunc, il perfetto equilibrio nel Monferrato
La cantina sorge sul territorio di Vignale, un territorio attraversato dal 45° parallelo, quintessenza dell’equilibrio naturale perché a metà strada tra l’Equatore e il Polo, latitudine alla quale appartengono aree viticole tra le più famose al mondo
Il nostro Vinitaly 2024 - I rossi/2
Ultima puntata dedicata ai migliori assaggi del salone veronese. Chiudiamo con cinque grandi etichette Partiamo dagli spumanti. Cinque etichette che arrivano dal Veneto (il La Poja di Allegrini e il Ripassa di Zenato), dal Salento (Ladame di Tenuta Liliana), dal Chianti Classico (Concerto di Mazzei) e dal Sud (Edizione Cinque Autoctoni di Fantini)
Albert Sounit, l’integrità del Crémant
La storica maison della Côte Chalonaise, in Borgogna, produce una grande versione Brut Nature di questo spumante metodo classico alternativo allo Champagne (ma molto più economico). Da uve Pinot Noir e Chardonnay con affinamento dai 14 ai 20 mesi sui lieviti
Ansitz Mairhof, il maso del Riesling
Una piccola realtà a Parcines, sul Monte Sole, in Alto Adige, con una limitata produzione di vino da vigne reimpiantate dalla famiglia Bernhart una quarantina di anni fa su colline ripide e molto bene esposte. E per chi vuole godersi la bellissima campagna ci sono degli appartamenti per l’ospitalità
Montepulciano, scoppia la "guerra del vino" fra l'Abruzzo e il resto d'Italia: ecco perché
Il Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo ha chiesto l'utilizzo esclusivo dell'etichetta "Montepulciano" per i vini abruzzesi. Una proposta alla quale i produttori vitivinicoli di Marche, Lazio, Toscana e Umbria si sono opposti con forza.









