La vittima è il commesso di una rivendita specializzata di vini, intervenuto in difesa del suo titolare: 2 coltellate al petto con un taglierino e 25 giorni di prognosi. Dopo 10 mesi di reclusione, il responsabile sarà espulso
La vittima è il commesso di una rivendita specializzata di vini, intervenuto in difesa del suo titolare: 2 coltellate al petto con un taglierino e 25 giorni di prognosi. Dopo 10 mesi di reclusione, il responsabile sarà espulso
Durante i controlli in questura è emerso che lo straniero era destinatario di un provvedimento di espulsione emesso in data 31 ottobre 2018. Ben 5 le persone aggredite, fra cui un uomo con in braccio una bambina di soli 9 mesi
Mohamed Cherif Chuhoumi, 27enne di nazionalità algerina, entrò illegalmente in Italia nel 2016 e per tale ragione ricevette un decreto di espulsione con tanto di divieto di ritorno per almeno 3 anni. Nella mattinata di sabato è stato individuato fra i 13 algerini sbarcati sulle coste sarde
Tante le denunce collezionate dallo straniero, considerato socialmente pericoloso e spesso affidato a strutture protette. Oltre a girare nudo per strada, ai maltrattamenti perpetrati nei confronti della moglie ed alle liti scoppiate con vicini e sconosciuti incontrati al bar, anche una doccia all'interno del reparto di pediatria dell'ospedale San Bassiano
Lo straniero, con una lunga lista di precedenti per droga, furto e violenze alle spalle, era già stato colpito da un decreto di allontanamento dai confini nazionali, bellamente ignorato. Feriti i due agenti aggrediti durante le fasi del suo arresto: il magrebino era sotto gli effetti di alcol e cocaina
In seguito alle indagini, avviate da tempo e condotte dall'intelligence, era stato emesso un provvedimento di espulsione già lo scorso 25 gennaio. L'esecuzione nella giornata di ieri, quando il tunisino faceva ritorno da un lungo viaggio in patria
Era giunto nel nostro paese da clandestino nel 1994: da allora una lunga lista di denunce ed arresti, ma il matrimonio contratto con una padovana e le due figlie da lei avute gli hanno permesso di ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari. L'ultima richiesta di rinnovo, tuttavia, è stata respinta
Biagio Conte da più di dieci giorni è in sciopero della fame. Dorme su giacigli con scatole di cartone e prega sotto la statua di don Pino Puglisi. Chiede che il ghanese Paul non si espulso dall'Italia
Dopo i controlli di tipo psichiatrico svolti in ospedale, l’uomo è apparso lucido e non in preda ad alcun tipo di psicosi. Nei suoi confronti è stata avanzata una richiesta di espulsione
Nei prossimi giorni l’espulsione avverrà con l’accompagnamento di alcuni agenti, che seguiranno la Nigeriana anche in volo e fino al momento in cui toccherà il suolo della sua patria. Necessaria l’attivazione della scorta internazionale