La sorpresa in busta paga: la Ferrari regala 5000 euro ai suoi dipendenti come premio di fine anno
La sorpresa in busta paga: la Ferrari regala 5000 euro ai suoi dipendenti come premio di fine anno
La Ferrari si consola chiudendo con un altro podio, grazie al terzo posto di un ottimo Kimi Raikkonen, e godendosi la bella rimonta di Sebastian Vettel
Ennesima giornata da dimenticare per la McLaren dove Fernando Alonso (solo 17/o in griglia) sembra intenzionato a prendersi un anno sabatico, il 2016, in attesa di tempi migliori
Il tredicesimo podio stagionale ha consentito al tedesco di diventare il pilota che ha collezionato più podi all'esordio in Ferrari
Seb fa di tutto: parte male, fora toccato da Ricciardo, sbatte, si ritira «Ho corso da schifo». Bottas si vendica di Kimi. 1° Rosberg, Lewis 2°
Gara in salita per la Ferrari prima della totale disfatta in una generale monotonia di circuito
Valentino Rossi avrà al suo fianco la Ferrari. Vale ha trovato un indiretto aiuto da parte della scuderia di Maranello nella sua battaglia per cancellare la punizione che lo obbligherebbe a partire ultimo domenica prossima a Valencia
Con il codice "Race", le azioni Ferrari sono partite alla borsa di New York con un rialzo del 14,73%, facendo prezzo a 60 dollari. Poi hanno chiuso a 55 dollari
E' il giorno del Cavallino rampante a Wall Street e al suo debutto Ferrari non poteva sperare in meglio. Ad aprire la giornata di contrattazioni alla Borsa di New York è stato il presidente di Ferrari Sergio Marchionne, che ha suonato la campanella insieme all'amministratore delegato di Maranello, Amedeo Felisa. Di fianco a loro, ad applaudire sul palco che si affaccia sul floor di Wall Street anche il presidente di Fca, John Elkann. Dopo qualche minuto dall'apertura, le azioni del Cavallino con il simbolo 'RACE' hanno fatto prezzo a 60 dollari, segnando un rialzo del 15% rispetto al prezzo di Ipo fissato a 52 dollari per azione. Fiat Chrysler Automobiles ha raccolto 893 milioni di dollari dall'offerta di 17,2 milioni di azioni di Ferrari a 52 dollari ciascuna, corrispondente alla forbice del prezzo di Ipo. Maranello ha debuttato quindi A Wall Street con un valore di mercato di 9,8 miliardi di dollari. Marchionne, intercettato da Class Nbc sul floor di Wall Street ha confermato l'intenzione di quotarsi anche alla Borsa di Milano entro gennaio 2016. "Speriamo - ha detto il presidente - di poter fare un regalo ai nostri soci alla Befana"
La Ferrari debutta a Wall Street. Per l’occasione a suonare la campanella che dà l’avvio alla seduta odierna della Borsa di New York i vertici del gruppo Fiat Chrysler, dal presidente John Elkann all’amministratore delegato Sergio Marchionne