Il centrodestra invoca pene dure. C'è chi ne fa una questione di burocrazia
La sicurezza dei passeggeri è stata sacrificata per non rinunciare all'incasso di ogni giorno: "La preoccupazione era il blocco della funivia".
Prima la telefonata ricevuta dal responsabile tecnico della funivia: "La fune è a terra". Poi la mail su un "utilizzo improprio del sistema frenante".
I parenti delle 14 persone decedute: "Ora i responsabili dovranno pagare"
"Oggi l'abbiamo aggiustata, domani si vedrà". È il pomeriggio di sabato, due coniugi di Cuneo scendono dal Mottarone verso Stresa a bordo della funivia
Una fune, un freno, l'errore umano. Sta in questo teorema a tre incognite la soluzione che gli inquirenti cercano, non per lenire lo strazio di Motterone, ma almeno per delimitare l'origine del male
Spunta l'ipotesi di controlli mancanti alla funivia anche in altre occasioni: "La scelta è stata condivisa e soprattutto non è limitata al singolo giorno".
Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, è stato estubato. Ha vicino la zia. Oggi le salme dei parenti tornano in Israele.
Nella notte sono state fermate tre persone per la tragedia della funivia del Mottarone. Tra queste anche il gestore dell'impianto.
Un comportamento "consapevole e sconcertante" di chi avrebbe preferito il guadagno alla sicurezza: "Freni manomessi per evitare la chiusura della funivia".