Israele intensifica l'offensiva nel centro di Gaza mentre Netanyahu minaccia Beirut
Israele intensifica l'offensiva nel centro di Gaza mentre Netanyahu minaccia Beirut
In serata la rettifica: "Netanyahu cerca di risolvere un problema grave". Hamas: fine guerra o niente intesa
Voci di "disponibilità", ma Sinwar non vuole perdere il controllo della Striscia. Dalla tregua ai prigionieri palestinesi, i punti fragili del piano
Netanyahu: "Stop temporaneo per liberare gli ostaggi, la guerra non si ferma". Ben Gvir: "Se firmi cade il governo". Il G7 in pressing su Hamas: "Accettate"
Appelli ai principali ministri israeliani e ad Hamas. Il messaggio: è arrivata l'ora di chiudere. Ma l'intesa non è vicina
"Bring them home", urlano i partecipanti al flash mob organizzato a Piazza San Fedele a Milano. Sono passate le 19 da un pugno di secondi, tra la folla ci sono i membri della Comunità Ebraica di Milano, di Setteottobre, ci sono gli Amici di Israele e the Jewish Agency for Israel assieme all'Associazione Milanese Pro Israele. "Ci sono 125 persone, bambini, ragazzi, donne, uomini, anziani ancora in mano ai terroristi di Hamas. Non dimentichiamoli", ci dice uno dei partecipanti. L'appello di Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica di Milano: "Non si sa nemmeno quanti siano gli ostaggi. Rilasciateli". “È un dovere ricordare i rapiti che dal 7 ottobre sono ostaggi di Hamas sotto i tunnel, e per noi giovani ancora di più perché molti di loro sono nostri coetanei e perché noi giovani guardiamo al futuro e fatti come il 7 ottobre non devono più accadere in un mondo civilizzato - dice al Giornale Anna Tognotti, consigliera dell'Unione Giovani Ebrei d’Italia - come Ugei abbiamo organizzato questo flash mob nell’ambito di un programma di sensibilizzazione mondiale, in Italia l’abbiamo già fatto a Roma e Napoli, oggi a Milano e intendiamo continuare in altre città”.
Il consigliere di Bibi: "L'accordo non è buono ma libera gli ostaggi". Gallant: "Ora un nuovo governo nella Striscia". In 120mila in piazza
L'esercito israeliano ha eliminato cellule dei terroristi anche nella zona centrale della Striscia. Sul fronte diplomatico, Doha e Abu Dhabi si sono dette favorevoli alla proposta di tregua Usa
Primi effetti del discorso di Joe Biden di ieri pomeriggio. Ora il ministro israeliano Benny Gantz chiede un'urgente riunione per discutere del piano per la cessazione delle ostilità