Aggredita a Ferrara giovedì sera: "Erano cinque persone di colore". La Lega Nord scende in piazza: "Ora ronde in zona Gad"
Aggredita a Ferrara giovedì sera: "Erano cinque persone di colore". La Lega Nord scende in piazza: "Ora ronde in zona Gad"
Un questionario diffuso fra iscritti e militanti bolognesi svela che fra le priorità in tema di immigrazione c'è prima la richiesta di maggiore sicurezza e solo dopo lo ius soli
La Svezia ha condotto un'inchiesta sui richiedenti asilo che si dichiarano minorenni: l'84% di loro ha già raggiunto la maggiore età
A Gambara, nella frazione di Corvione, gli stranieri richiedenti asilo superano la popolazione residente. Grimoldi: "Sostituzione etnica"
Pugno duro della Commissione Ue contro i Paesi dell'Unione che non hanno rispettato gli obblighi sulla redistribuzione dei richiedenti asilo da Italia e Grecia
A Siculiana, piccolo paese dell'agrigentino diventato emblema dell'emergenza immigrazione, i cittadini sono scesi in piazza per chiedere la chiusura del centro d'accoglienza ospitato nell'ex albergo 'Villa Sikania'
I riti vodoo in Nigeria per propiziare i viaggi dei migranti verso l'Italia: un rituale che li tiene legati per sempre
Al Brennero i controlli sui treni per bloccare i migranti con le divise usate a Palermo. Il segretario del Coisp, Fulvio Coslovi: "Un rischio per l'incolumità degli agenti"
La sconfitta militare dell'Isis in Siria e Iraq sta portando a una fuga dei foreign fighters, alcuni dei quali potrebbero essere diretti verso l'Europa, mescolati tra i migranti che arrivano sulle nostre coste. Il ministro dell'Interno Marco Minniti, durante un convegno sull'inclusione finanziaria dei migranti, nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, ha spiegato che “siamo di fronte ad uno scacco militare" dello Stato islamico che “presuppone la fuga, la ritirata confusa”, dei suoi combattenti e che sta causando “una diaspora di ritorno e in questo, la possibilità" che i foreign fighter "incrocino a livello individuale i flussi migratori, è una possibilità che non possiamo scartare". Minniti ha spiegato che i foreign fighters sono affluiti in quei territori di guerra da circa "100 Paesi" e ora il controllo dei confini meridionali della Libia e dei transiti lungo la rotta del Mediterraneo Centrale è "cruciale", anche per il contrasto al terrorismo.
Il ministro dell'Interno Minniti parla a Bruxelles: "Un Paese che pensa solo all'accoglienza, e non a integrare i nuovi arrivati, è poco attento al suo futuro"