Divampa un incendio nell'ex Moi occupato dal 2014 da un migliaio di migranti. Nel frattempo, il piano di sgombero della Appendino procede a rilento e la situazione, in via Giordano Bruno, è sempre più critica
Divampa un incendio nell'ex Moi occupato dal 2014 da un migliaio di migranti. Nel frattempo, il piano di sgombero della Appendino procede a rilento e la situazione, in via Giordano Bruno, è sempre più critica
Un incendio è scoppiato all'interno di un appartamento in via San Fermo, tra i comuni di Como e San Fermo
Petr Pavlensky, rifugiato politico in Francia dopo la condanna per violenza sessuale in Russia, ha dato fuoco alla sede della Banca di Francia. Si giustifica: "I banchieri sono i nuovi monarchi"
Gli incendi secondo le autorità sono stati appiccati dai piromani ma alimentati dai forti venti del passaggio dell’uragano Ophelia
23 morti e 600 dispersi. Questo il pesantissimo bilancio dell'ondata di incendi che sta flagellando la California del nord. Migiaia le case distrutt
Viaggio a Tor Bella Monaca, nella periferia est della Capitale, dove gli italiani sono dimenticati e 90 famiglie in emergenza abitativa sono costrette a vivere in condizioni disumane: minacciate dal fuoco e assediate dal degrado
C’era una volta lo stato sociale, poi non c’è più stato. Così nella periferia est della Capitale accade che anziani, disabili e minori si ritrovino a vivere in una condizione di pericolo e degrado. Nel palazzone popolare di via Arnaldo Brandizzi 55, occupato 35 anni fa, alloggiano stabilmente circa 400 persone anche se l’edificio non presenta i requisiti minimi di sicurezza. A distanza di sette lustri da quando le prime 90 famiglie italiane in emergenza abitativa sono entrate nell’immobile, infatti, nessuno si è premurato di adeguare scale di emergenza, vie di fuga ed estintori.
L'intera zona è stata interessata dalla presenza di un insopportabile odore di bruciato a causa di alcuni incendi nella discarica sotterranea di Molentargius
Tre uomini giocano a golf, dietro di loro un enorme incendio. La foto diventa la metafora del cambiamento climatico
Un imponente incendio è divampato questa mattina alla Eredi Berté, un'azienda di Mortara che si occupa della raccolta e dello smaltimento di rifiuti speciali. Le cause del rogo, che si è scatenato intorno alle 6,30 non sono ancora note. Sul posto stanno lavorando 7 squadre di vigili del fuoco. L'Ats, ha fatto sapere il sindaco di Mortara, Marco Facchinotti, a scopo precauzionale ha invitato i residenti della zona dove è in corso l'incendio, nella prima periferia della città, a tenere chiuse le finestre. La colonna di fumo che si alzata dal punto dell'incendio è visibile a diversi chilomentri di distanza. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri