La Quarta edizione della rassegna ideata da Andrea Zagami porta nella piazza dell'antico borgo medievale della Maremma diciassette scrittori, che parlano delle loro opere, accompagnati da giovani talenti musicali che le commentano a modo loro
La Quarta edizione della rassegna ideata da Andrea Zagami porta nella piazza dell'antico borgo medievale della Maremma diciassette scrittori, che parlano delle loro opere, accompagnati da giovani talenti musicali che le commentano a modo loro
Al Premio Bancarella il vignettista tiene il solito comizio sulla censura e contro Berlusconi. Ma balbetta solo scuse patetiche quando l’editore Fazi gli chiede perché continua a pubblicare per Piemme (gruppo Mondadori)
Fabio Geda racconta il suo romanzo intervista che ha per protagonista Enaiatollah, un bambino fuggito a dieci anni dall'inferno dei talebani
Grande successo per la «crociera letteraria» ideata dalla rivista «Leggere:tutti» e realizzata sulla nave della Grimaldi Lines che fa servizio da Civitavecchia a Barcellona. Incontri con gli autori, iniziative, quiz. E, in Catalogna, la magica atmosfera della festa di San Jordi
A proporlo è la Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, in collaborazione con l'Agenzia di comunicazione Proposte e Newton Compton. Tre opere, tra quelle che verranno raccolte tra il 13 e il 31 maggio, raggiungeranno la finale. La vincitrice sarà pubblicata
È già «bagarre» per il premio letterario più ambito d'Italia. Domani saranno selezionati i 12 scrittori che saranno votati per la cinquina. La «finalissima» il 10 giugno a Roma
Il viaggio, organizzato dalla rivista «Leggere:tutti» e da Grimaldi Lines, partirà da Civitavecchia. A bordo «reading», librerie, incontri con gli autori. E nella capitale catalana si festeggerà San Jordi e la Giornata mondiale del libro (semisconosciuta nel nostro Paese)
In vendita da Bloomsbury a Roma la versione originale, stimata 7.000 euro, della famosa raccolta di poesie apparsa nel 1962 e consacrata dell'edizione definitiva Mondadori del 71
Uno studio approfondisce un aspetto poco noto dei due scrittori: il padre Monaldo e il figlio Giacomo si divertivano a produrre testi falsi in italiano trecentesco. Facevano a gara, cercando di far cadere l'altro nella trappola dell'inganno