Manovra, è il Pdl guidare l’assalto alla diligenza<br /> 1.116 emendamenti sulle richieste delle Regioni
Senatori scatenati dopo la protesta lanciata dalle Regioni. Ma il saldo finale non subirà modifiche: fiducia in vista. Il premier appoggia in pieno Tremonti, ma non si è mai innamorato di questa Finanziaria
Manovra, presentati 2500 emenamenti<br /> Quasi la metà sono della maggioranza
Sono circa 2.500 gli emendamenti alla manovra economica depositati in commissione Bilancio del Senato. Quasi la metà sono della maggioranza: 1.205 le proposte di modifica arrivate da Pdl (1.116) e Lega (89), 823 quelle del Pd, 293 dell’Udc, 149 dell’Idv e 80 del gruppo Misto. 43 sono invece gli ordini del giorno
Allarme di Formigoni:<br /> con questa manovra<br /> rischia pure la sanità
Il presidente della Regione lancia un nuovo allarme sulle conseguenze della Finanziaria: "Nei retrobottega dei ministeri si parla di ridurre i finanziamenti anche a questo settore. Sarebbe gravissimo". La Moratti: "Federalismo da accelerare"
Formigoni soddisfatto:<br /> "Il premier ha promesso<br /> che rivedrà tutti i tagli"
Il presidente lombardo Formigoni, furioso per una manovra «sciamannata», incontra il premier e si calma Bossi lo invita a «non esagerare». E lui risponde: «Non esagererò se il governo spalmerà i sacrifici in modo equo»
Fisco, Confcommercio: ridurre subito pressione <br /> E il premier presenta la sua rivoluzione liberale
Il presidente di Confcommercio Sangalli: "Il motore della ripresa gira ancora piano. La riforma strutturale che più serve è quella fiscale". Intanto Berlusconi presenta la rivoluzione liberale anti crisi: "Prima con una legge ordinaria, poi cambieremo la Costituzione"
