La democrazia italiana, in questa estate troppo calda, ricorda un feuilleton che si muove sulla trama del "grande gioco".
Il senatore del M5s sviolina la sua collega Taverna, alla fine del suo secondo mandato e senza possibilità di rinnovo: "Quanto sei bella, autorevole e naturale".
Gli ultimi sondaggi sorridono al centrodestra. “La gara è aperta, ma la coalizione è in vantaggio”, dice Mannheimer. Su FI: “Può raggiungere il 20%”.
Il M5s continua a perdere pezzi. Confermati gli addii del ministro Federico D’Incà e dell’ex capogruppo alla Camera Davide Crippa. Conte è sempre più solo.
"Sono disponibile a dare un contributo con le mie capacità di comunicazione": Santoro pronto a lanciarsi nuovamente in politica, col desiderio di mobilitare la sinistra. "Dopo il voto non mi fermo..."
Il comico fa un appello al trionfo: "L'Italia ci sta chiamando, vinceremo". Poi la stoccata agli ex: "Qualcuno è stato contagiato ed è caduto".
La tagliola della vecchia regola decapita i big grillini. L’escamotage del "mandato zero" salva la Appendino
Niente deroghe, vince la linea di Grillo. Ma avere mano libera sulle liste potrebbe essere un vantaggio per il leader
Il no alla deroga al tetto dei due mandati è stato un duro colpo per Conte. Il leader M5s, affranto, ha sentito personalmente gli estromessi.
Niente deroghe al limite dei due mandati in casa M5S. Tra gli esclusi vari nomi noti: Roberto Fico,Paola Taverna, Vito Crimi, Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede