Il Colonnello resiste a quella che doveva essere una guerra lampo. La replica di Obama: "La pressione sul leader libico si intensificherà fino a quando non lascerà il potere". E i raid continuano: stamattina otto esplosioni hanno fatto tremare il centro di Tripoli. Intanto i ribelli guadagnano terreno e si avvicinano alla capitale
Nato
Gli ambasciatori dei Paesi della Nato hanno deciso di prolungare di 90 giorni il piano di azione militare dell’Alleanza Atlantica, che scade il prossimo 27 giugno. La guerra resta lampo solo sulla carta. Ieri la denuncia del regime libico: nei raid morti 718 civili e 4067 feriti
Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, parlando in Bulgaria ha spiegato che la campagna militare in Libia sta raggiungendo obiettivi importanti. La pressione al regime del colonnello rimarrà fino a quando non si fermeranno tutti gli attacchi ai civili. Intanto il presidente sudafricano Zuma, in visita a Tripoli, cerca di convincere il raìs a lasciare il potere
Francia e Gran Bretagna mettono a disposizione della Nato gli elicotteri da combattimento: per attacchi al suolo "più precisi". E l'Alleanza Atlantica scatenta l'offensiva più potente dall'inizio dell'operazione. Bombardato il quartiere di Bab al Aziziya, dove c'è il bunker di Gheddafi
Prosegue l'offensiva delle forze dell'Alleanza Atlantica: colpite otto navi da guerra ormeggiate nei porti di Tripoli, Homs e Sirte. La Nato: "L'obiettivo è sempre e solo difendere i civili". E il Colonnello riappare in tv: immagini datate 19 maggio in un incontro con un funzionario di ritorno da Mosca
S'infittisce il giallo sul Colonnello. Circolano voci, poi smentite, sul suo ferimento. Ma lui torna a farse sentire in un messaggio audio trasmesso dalla tv di Stato
Il raìs non si vede dal 30 aprile, quando nei bombardamenti sul suo compound morì il figlio più piccolo. Ieri sera la tv di Stato ha mostrato le immagini del Colonnello (guarda il video) a un vertice coi leader tribali a Tripoli, ma non ci sono conferme indipendenti. Colpita ancora Bab al Aziziya
Raid Nato nella notte su Tripoli, colpito il compound all’interno del quale si trova una delle residenze del Colonnello. Il capo delle operazioni durante il briefing con la stampa: "Non sappiamo se Gheddafi è vivo o morto". Da dieci giorni, infatti, il Colonnello non appare più in pubblico
Ucciso il 31 aprile ieri in un raid della Nato a Tripoli, Saif al Arab è l’ultimogenito del colonnello Muammar Gheddafi. Nato nel 1982, era figlio di Safia Farkash, seconda moglie del rais
L'Alleanza atlantica attacca un compound di Tripoli del Colonnello. Ucciso Saif al-Arab, figlio più piccolo del raìs. I ribelli: "Non c'è il corpo". Illeso Gheddafi. Folla inferocita attacca l'ambasciata italiana a Tripoli. Gheddafi all'Italia: "Porteremo la guerra da voi". Maroni: "Serie minacce"