Editoria e Media
Spaesato Occidente e il crollo verticale dell'autostima
Nel 1975 Eugène Ionescu è già proiettato oltre la Guerra Fredda. Intravede la precarietà dell'allora stabilissimo ordine mondiale. Immagina i rischi a cui va incontro un Occidente già afflitto dal crollo verticale della sua autostima
Nuove frontiere
La partita dell’intelligenza artificiale la giocano due squadre: buoni contro cattivi
Dal lato giusto della storia ci sono gli Stati Uniti e le democrazie occidentali, perché vincolati strutturalmente a meccanismi lenti, dibattiti pubblici e garanzie procedurali. Gli altri non si domandano se sia il caso di accelerare, lo fanno e basta









