Il cuneo fiscale supera in Italia la media degli altri paesi Ue del 5,5%. Visco: "Subito misure per la crescita". Ora Monti teme di dover fare una manovra bis
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Outlook negativo per tutta l'Europa. Tagliate anche le stime del pil tedesco. Torna a crescere la disoccupazione. Obama: "Ripercussioni anche negli Usa" Oggi è il Btp day: "Ricompriamoci il nostro debito"
Riviste al ribasso le stime macro: il pil italiano crescerà quest’anno dello 0,7%, mentre l'anno prossimo salirà dello 0,3%. Intaccato il potere d'acquisto della famiglia media: in 4 anni persi 10mila euro
Il centro studi di Confindustria taglia le stime di crescita: il pil sale dello 0,7% quest’anno e frena dello 0,2% il prossimo, contro il +0,9% e il +1,1% indicati a giugno. Pressione del fisco da record. Giù l'inflazione. Olli Rehn: "La manovra in Italia avrà impatto sulla crescita dopo il 2012"
Jean Claude Trichet: "La crescita dell'Eurozona è debole e i rischi si intensificano". Sul maxiemedamento: "Recepite le nostre richieste". L'Ocse: rischio stagnazione
Secondo i dati Eurostat sulla crescita del Pil nel secondo trimestre 2011 l'Italia segna un +0,3% contro il -0,3% del Giappone, la crescita pari a zero della Francia e quella scarsa della Germania (+0,1%)
Nel secondo trimestre 2011 la crescita della Germania è rallentata dal +1,3%. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il prodotto interno lordo è, tuttavia, cresciuto del 2,8%
Berlusconi parla alle Camere per spiegare tutti gli sforzi messi in campo dal governo per contrastare la crisi. Prima tappa alla Camera, dove il Cavaliere insiste sul fatto che la crisi "va fronteggiata con coerenza e fermezza, senza seguire i nervosismi dei mercati". E assicura che il Belpaese è in buona salute: "Abbiamo i fondamentali economici, le nostre banche sono liquide enon è venuta meno la voglia di fare impresa". Poi lancia l'appello all'opposizione: "Usciamo insieme dalla crisi". Alfano avverte: "Siamo contrari a fantomatici governi tecnici"
La crescita sarà quasi nulla nel terzo trimestre dopo che nel secondo si è avuto un aumento dell’1,6% della produzione industriale. Il Pil difficilmente supererà l'1% all'anno
Pur registrando una continua crescita del sistema Italia, i tecnici di viale dell'Astronomia hanno dovuto rivedere all’ingiù la crescita: "E' stato un errore di previsione fidarsi dei primi segnali di rilancio". Tagliate le stime sul pil al +0,9% nel 2011 e al +1,1% nel 2012. Vola di nuovo sopra i 200 punti lo spread tra i Btp decennali e il corrispettivo bund tedesco sulla scia della crisi greca