Il dna conferma: è Bin Laden<br /> Obama: "Ora il mondo è migliore"
Quasi dieci anni dopo gli attentati al World Trade Center dell'11 settembre del 2001 lo "sceicco del terrore" è stato ucciso dalle forze speciali Usa. Era nascosto in Pakistan. Obama: "Giustizia è fatta". Il Pentagono ammette: "Lo scopo della nostra missione non era catturarlo ma ucciderlo". Ma la Casa Bianca: "Volevamo catturarlo vivo, ma ha usato scudi umani". E sulla sepoltura in mare: "Compiuta per rispettare le regole islamiche" Bin Laden si nascondeva in un complesso residenziale di lusso, sorvegliato con sofisticate misure di sicurezza.
Chi prenderà il posto di Bin Laden?
Per la leadership di al Qaida sono diversi i candidati. Il primo della lista è il medico egiziano al Zawahiri. Un altro possibile è Saif al Adel, pseudonimo usato da un leader egiziano dell'organizzazione terroristica. Spiccano anche i nomi del kuwaitiano Sulaiman Abu Gaith e dello psichiatra marocchino Abu Hafiza
Chi era davvero lo sceicco del terrore
Nato a Riad nel 1957, diciasettesimo di 54 figli, ad appena 11 anni Osama Bin Laden ereditò una fortuna dal padre. Laureatosi in ingegneria a Gedda, si avvicinò ai mujaheddin che combattevano in Afghanistan contro i soldati dell’Armata Rossa. Nel 1990, durante l'invasione irachena del Kuwait, offrì i suoi uomini a Riad: ma l'Arabia Saudita preferì l'accordo con gli Usa. Una blasfemia per lui, che da lì in avanti lavorò per la rete di al Qaeda, da lui fondata nel 1988
Libia, Maroni agli Usa: "Obama si deve calmare" <br /> E Veltroni vuole tutti in piazza contro Gheddafi
Proseguono i raid aerei, i carri armati sparano a Misurata. Ma l'esito degli scontri è contrastante. Maroni: "Evitiamo che la Libia diventi un nuovo Afghanistan". Gheddafi all'Europa: "Vi sarà una Jihad islamica davanti a voi sul Mediterraneo". Veltroni incalza il Pd: "Scendiamo in piazza". Ma i Radicali lo accusano: "Prima dov'eri?"
