Non mi soprendono i dati emersi dal plebiscito, ma il tentativo della stampa nazionale di minimizzare l'esito clamoroso
Non mi soprendono i dati emersi dal plebiscito, ma il tentativo della stampa nazionale di minimizzare l'esito clamoroso
Oltre 2 milioni e trecentomila persone hanno preso parte al cosiddetto referendum per l'indipendenza del Veneto
È partito ieri il referendum per la secessione. Il primo giorno oltre mezzo milione di voti: "Noi come la Crimea"
Ieri il referendum che ha sancito la scelta pro Mosca della penisola. Oggi arriva la risposta dell'Ue: negati i visti e congelati gli asset detenuti all’estero. E degli Usa
Dal seggio numero 12, Natalya Serghevnya snocciola a mezzogiorno i dati di 860 iscritti e 400 elettori già venuti a fare il loro dovere “compreso un 10% di tartari”, che sono musulmani. In realtà si vedono solo babucke che si inchinano davanti alle urne come se fosse un altare
Elmira Sapozhnikova, una bella ragazza di Simferopoli, è un'eccezione rispetto al resto della comunità tartara di cui fa parte. “I nostri leader si sono mangiati un sacco di soldi - spiega in inglese la giovane tartara - Da Kiev ci dissanguano. Scelgo la Russia perché garantirà sviluppo economico e sicurezza”
Fra i giovani che bvotano per il referendum, colpiscono i “russkie motoziclisti ” con i loro scintillanti bolidi e le bandiere di Mosca. “Non chiamateci bikers, parola straniera - esordisce Pietr - Siamo per la Russia e per Putin”