Esiste una correlazione tra l'infarto e lo stress: a determinarla, i livelli elevati di cortisolo riscontrati nei pazienti con attacchi cardiaci.
Un algoritmo può predire il rischio di morte precoce dall'analisi dell'elettrocardiogramma; lo dimostra uno studio del Geisinger Health Institute.
Il Covid può essere trasmesso anche dai flussi di aria provenienti dai condizionatori; lo conferma uno studio dei ricercato dell'Università del Minnesota.
Nivolumab e cabozantinib, così l'uso combinato dei due farmaci dà nuove speranze nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato.
Il morbo di Crohn potrebbe avere un punto debole: si tratta dei batteri intestinali chiamati Escherichia coli aderente-invasivo (AIEC).
La scoperta potrebbe condurre alla creazione di farmaci con il potenziale di eliminare il serbatoio dormiente del virus Hiv presente nell'organismo.
Il melanoma nei pazienti che non rispondono ai trattamenti con farmaci immunoterapici può essere trattato con un trapianto fecale; lo dimostra una ricerca statunitense.
Una ricerca statunitense ha scoperto un nuovo processo di semina nelle cellule cerebrali che potrebbe essere una causa dell'Alzheimer.
Una delle conseguenze della sclerosi multipla è la neurite ottica, con progressiva perdita della vista; una ricerca statunitense, però, potrebbe aiutare a combattere l'evoluzione della patologia secondaria.
I batteri sono sempre più resistenti agli antibiotici; uno studio statunitense pubblicato su nature Physics spiega perché.