Il blocco del "Cura Italia" è scaduto dal 17 maggio: il rischio di contenzioso. Nuove tasse sulle scommesse
Secondo l’ultima bozza del decreto "Rilancio" restano fuori dal contributo a fondo perduto le partite Iva iscritte agli Ordini, i professionisti e i dipendenti.
Il governo dei giallorossi, il Conte bis, sarebbe al lavoro per una maxi riforma del sistema tributario. E c’è già chi lo chiama l’anti flat tax.
Il male oscuro del nostro Paese in questi tempi di coronavirus: la burocrazia. Quella forma di potere che spinge molti imprenditori a farla finita.
Il decreto Rilancio è realtà, ma i dubbi si moltiplicano. Servono decreti e circolari. Non è chiaro quando i soldi arriveranno nelle tasche degli italiani.
Il decreto "Rilancio" vale 55 miliardi di euro. Ha come obiettivo quello di rilanciare un’economia in crisi a causa della pandemia da coronavirus.
Le liti nella maggioranza fanno slittare il dl Aprile a metà maggio. La manovra da 55 miliardi mercoledì 13 aprile arriva al Cdm. 5s cedono sui migranti
A giugno le imprese non dovrebbero pagare l’odiata Irap. Si scatena un vero e proprio giallo su come sarà finanziata questa misura: il Mes.
La celeberrima "supercazzola" del Conte Mascetti (cioè Ugo Tognazzi nel film Amici miei) è l'arte di parlare senza dire nulla, confondendo e quasi ipnotizzando l'interlocutore, già predisposto a lasciarsi incantare
Nella bozza del dl Rilancio misure di sostegno all’economia. Per le imprese contributi a fondo perduto. Poi bonus sugli affitti per i negozianti.