Le fiamme gialle hanno confiscato alla famiglia nomade 13 auto, 3 autorimesse, 2 abitazioni ed un terreno. I militari tenevano d'occhio da tempo i rom poichè buona parte di loro era pluripregiudicata
Le fiamme gialle hanno confiscato alla famiglia nomade 13 auto, 3 autorimesse, 2 abitazioni ed un terreno. I militari tenevano d'occhio da tempo i rom poichè buona parte di loro era pluripregiudicata
Con la complicità del Responsabile Esterno delle Operazioni Alessandro Giammona, sono "spariti" quasi 500 mila euro dalle casse di un Istituti formativo per disabili tra il 2013 e il 2017
Il sequestro interessa beni per un valore complessivo si 300 mila euro. Nel mirino degli investigatori Nicolò Pecoraro, considerato il "segretario particolare" del boss della famiglia della Noce
La lunga lettera di Pietro Cavallotti a Silvana Saguto. Cavallotti è uno dei figli degli imprenditori edili di Belmonte Mezzagno il cui patrimonio è stato sottoposto a sequestro. Uno sfogo per raccontare gli ultimi vent'anni cercando di difendere l'azienda di famiglia e la storia di una famiglia vittima del sistema che ruotava intorno all'ex magistrato
Nel mirino degli investigatori Mario Salvatore Grizzaffi, parente del capo indiscusso di Cosa Nostra Totò Riina. Sigilli a beni per 500 mila euro
Nel 2018 l'indagato era finito in manette per ben due volte poiché trovato in possesso, presso l'azienda agricola a lui riconducibile, di migliaia di arbusti di marijuana
I finanzieri hanno eseguito un provvedimento di applicazione di misura patrimoniale emesso nei confronti del boss Luigi Salerno, esponente della famiglia mafiosa di Palermo Centro
I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo hanno eseguito un provvedimento di sequestro nei confronti di Luigi Salerno, storico boss della famiglia mafiosa di Palermo Centro
Operazione della Dia di Trapani: in manette il commercialista Maurizio Lipani. Arrestati anche Epifanio Agate e la moglie Rachele Francaviglia
Aveva ristrutturato un appartamento privato utilizzando fondi europei per un totale di 730 mila euro, indagato un imprenditore di Messina