Le critiche ai partiti: "Non hanno saputo dare contributi costruttivi". La novità: poteri di vigilanza al premier su Pnrr, guerra e pandemia
Quindi, oggi...: il voto il 25 settembre, Mattarella scioglie le Camere e le strane tesi di Letta
Mario Draghi ha ringraziato il presidente della Repubblica e i suoi ministri durante il Cdm successivo alle dimissioni. Definita la data del voto.
Il presidente della Repubblica ha sciolto le Camere: italiani al voto entro 70 giorni. L'appello ai partiti: "Collaborate per l'interesse dell'Italia".
Dopo lo strappo definitivo che si è consumato al Senato, la crisi di governo ha preso forma ufficialmente dopo le comunicazioni di Draghi alla Camera.
Draghi al Quirinale ha confermato le dimissioni: il governo resta in carica solo per gli affari correnti. Nel pomeriggio il presidente Mattarella potrebbe parlare agli italiani.
Nessuna consultazione con i presidenti di Camera e Senato: Sergio Mattarella scioglierà le Camere davanti alle dimissioni irrevocabili di Draghi.
E niente, nemmeno la mediazione del Colle funziona. Una raffica di telefonate, un giro d'orizzonte con i leader della maggioranza, un tentativo estremo di rimettere il dentifricio nel tubetto
Il premier lascia Palazzo Chigi dopo aver incassato la fiducia al Senato, ma non va al Colle. Ecco cosa potrebbe succedere con le dimissioni di Draghi
Berlusconi e Salvini sentono il presidente della Repubblica, poi il Cav chiama Draghi. Il centrodestra di governo compatto chiede un nuovo esecutivo senza il Movimento 5 Stelle