Si aggravano le accuse per alcuni componenti del gruppetto di Ciro Grillo: "Genitali scoperti appoggiati sul capo dormiente dell'amica".
In molti avrebbero visionato il filmato di casa Grillo. Ma il Garante della privacy avverte: "È suscettibile di integrare gli estremi di un reato".
Per la morte di Martina Rossi sono stati condannati a tre anni di reclusione i due imputati. Era precipitata dal balcone nel tentativo di fuggire.
Continua a creare polemiche il video in cui il garante del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo difende il figlio Ciro coinvolto insieme ad altri amici in un presunto stupro di una ragazza straniera.
Il quadro indiziario del caso Ciro Grillo sarebbe cambiato: adesso i tempi rischiano di allungarsi tra ulteriori interrogatori e nuove memorie difensive.
Verrà effettuata un'indagine antropometrica e verranno visionate le foto a casa di Grillo per "stabilire massa grassa, magra, altezza e peso della ragazza".
L'amico di Grillo jr respinge l'accusa di stupro: "Di ciò che è successo dopo non so nulla". Lui non comparirebbe nei video e nelle foto di quella notte.
Parla un'amica di Ciro Grillo: "Ho visto quel filmato, la ragazza era completamente complice. Non c'è stata violenza: erano solamente quattro cretini".
Il ragazzo racconta la sua versione: "Ma lei ha bevuto vodka da sola, per sfida". E bacchetta Beppe Grillo: "Quel video sui social non andava fatto".
I legali pensano al contrattacco: rendere noto il filmato che riprende una scena di sesso tra la giovane studentessa e il gruppetto di Ciro Grillo.