Dalla placca caraibica alle faglie: le cause dei terremoti in Venezuela
Il movimento tra placca Caraibica e Sudamericana potrebbe aver scatenato il distruttivo doppio terremoto nel Paese del Sudamerica: ecco cosa è successo e quali sono le probabilità di altri eventi estremi nei prossimi giorni
Disastro in Venezuela dopo il terremoto: guarda le foto
Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Il primo bilancio ufficiale parla di 32 morti e 700 feriti, ma i numeri sono destinati a salire. Lo stato più colpito è La Guaira. Secondo l'ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, "ma molte case sono state distrutte". Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza e lanciato un appello all'unità nazionale: "La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente". Le dimensioni del disastro fanno dunque pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura di 7.5. Si è trattato del sisma in Venezuela più violento da 126 anni a questa parte.
Terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine - FOTO
È di 15 morti e almeno 100 feriti il bilancio ancora provvisorio del terrmeoto di magnitudo 7.8 che ha colpito le Filippine meridionali. L'agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi riferisce che 12 persone sono morte nella regione Soccksargen dell'isola di Mindanao. Secondo le autorità locali, altre tre persone sono morte nella provincia di Davao Occidentale.
Mattarella: "La tenacia di una comunità prevalse sulla distruzione". Meloni: "Ricostruzione modello per l'Italia intera"
Consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia a Gemona, in provincia di Udine, a 50 anni dal sisma in Friuli del 6 maggio 1976









