Accusato formalmente Najibullah Zazi, terrorista afgano arrestato dall'Fbi in Colorado per "cospirazione nella preparazione di un attacco con armi di distruzione di massa". Il giovane progettava, insieme al padre e all’imam Ahmad Wais Afzali, attentati a New York
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A due giorni di distanza dal primo filmato un altro messaggio minaccia i tedeschi a soli 7 giorni dalle elezioni: "Via i militari dall'Afghanistan". La polizia aumenta il livello della sicurezza
Usano il burqa per mimetizzarsi, imbottiscono auto e manichini di esplosivo, nascondono bombe ai lati delle strade. La polemica sui Lince: anche un tank sarebbe stato distrutto
Gli States commemorano le vittime degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Nell'era Obama gli americani guardano avanti senza però dimenticare la tragedia: le cerimonie solenni
Le motivazioni della condanna del gruppo che agiva tra Veneto e Lombardia: "Volevano condizionare il dibattito politico per trasformare in senso comunista la società italiana". Tra i progetti, l'attentato a Ichino
Dopo undici ore di dibattimento, il tribunale federale del Brasile non è riuscito ad decidere sull'estradizione dell'ex terrorista. Il presidente Mendes non ha espresso il suo voto che sarebbe risultato decisivo
Il Tribunale federale brasiliano spaccato sulla domanda di estradizione dell’ex terrorista di estrema sinistra condannato per quattro omicidi commessi negli anni ’70. Uno stretto collaboratore di Alfano a Brasilia per l'offensiva diplomatica. Frattini: "Confido nella giustizia brasiliana"
Una speciale commissione d’inchiesta voluta da Karzai è al lavoro da ieri sera a Kandahar. I talebani negano la propria responsabilità: "Uccisi civili innocenti". I militari italiani trovano un potente ordigno
Il leader libico ha ricevuto ieri sera Abdelbaset al Megrahi, condannato per l’attentato di Lockerbie del 1988, e ha elogiato il "coraggio" e "l’indipendenza" del governo scozzese. Megrahi: "Dimostrerò la mia innocenza"
Centinaia di giovani, sventolando bandiere libiche e scozzesi, hanno accolto all’aeroporto di Tripoli l’agente condannato all’ergastolo per la strage di Lockerbie. Al Megrahi è stato rimesso in libertà ieri pomeriggio per ragioni umanitarie: ha un cancro terminale