Gli inquirenti sono ancora al lavoro sul mistero della morte di Liliana Resinovich: che cosa è successo in questi oltre 3 anni di indagini.
Le scarpe di Liliana Resinovich tornano sotto la lente degli inquirenti. Si cerca una sostanza usata per arrotare i coltelli.
Saranno effettuate nuove copie forensi degli smartphone di Liliana Resinovich. Intanto la cugina punta il dito sulle modalità della sepoltura.
Parla l’informatica Sara Capoccitti: “Alcuni elementi suggeriscono somiglianza con Liliana Resinovich ma non sono sufficienti per un’identificazione. Cosa si deve analizzare”.
La cugina di Liliana Resinovich spara a zero contro il vedovo Sebastiano Visintin, unico indagato per l’omicidio della 62enne.
Il 23 giugno sentito Sterpin. Il giallo degli oggetti regalati
Il fratello di Liliana Resinovich parla di un braccialetto misterioso tra le suppellettili della donna. Intanto è stato disposto incidente probatorio sull’amico speciale.
Un professionista ha contattato spontaneamente la procura: Sebastiano Visintin gli avrebbe regalato i coltelli due anni fa.
Dopo le accuse della procura in merito all’omicidio di Liliana Resinovich, il vedovo Sebastiano Visintin non sarebbe nuovamente irreperibile. E Claudio Sterpin rinnova la sua teoria.
Richiesto l’incidente probatorio per il vedovo di Liliana Resinovich: secondo la procura sarebbe stato lui a ucciderla il giorno della scomparsa.