La Next generation Eu rivoluziona il quadro. Ma regge ancora l'intesa franco-tedesca
I soldi europei arriveranno, meno incondizionati di quanto sperato ma comunque tanti, che se ben spesi - questo è un grosso punto interrogativo visto in che mani siamo - potrebbero gettare le fondamenta della ripresa
Luigi Di Maio esulta dopo il vertice Ue: "Abbiamo sempre creduto in questa nuova Europa". Ma nel 2015 criticò la Grecia: "Noi saremmo usciti dall'Ue".
Conte si affiderà all'ennesimo staff di esperti: "Dovrà partire al più presto". Forza Italia va all'attacco: "Il piano di rilancio va scritto in Parlamento"
Meloni: "L'Italia giochi all'attacco". Salvini: "Ostili i governi di sinistra"
Il piano "Next generation" sta naufragando. Vince la sfiducia e ogni Paese pensa solo ai propri interessi
Servirà almeno un quarto giorno di negoziati per tentare di trovare una soluzione. Ma a Bruxelles si accendono sempre di più gli animi e le tensioni.
Niente di più facile, per chi insegue il consenso incurante del senso, che gridare alla sovranità lesa da coloro che in Europa avanzano la pretesa di sapere come spenderemo la valanga di miliardi di cui prima o poi disporremo
L'Olanda ribadisce il suo veto, Roma rilancia la Commissione. Verso una nuova proposta
La fiducia, quando si parla di soldi e di prestiti, è tutto. L'Europa deve mettere sul piatto 500 miliardi di euro per il futuro e la ricostruzione. È una cifra che non ha precedenti.