Il factotum di Valter va a Pomezia con i 4 bombaroli usando la macchina del suocero. E la mattina dopo il suo cellulare aggancia la cella dove c’è il bistrot Cefalù a Monteverde
L’uomo di Lavitola al Giornale: «Vorrei tanto aiutarvi sul mio rapporto con Sigfrido, ma parlo con l’autorità giudiziaria». Nel mirino due cene a Pomezia in cui il camerunense poteva essere presente
Il braccio destro del faccendiere non sarebbe un nome nuovo a Sigfrido. Il giornalista contattato dal “Giornale” non risponde. Dal Camerun invece Gomes non conferma e neppure smentisce
L’ex senatore De Gregorio denunciò la possibile estorsione ai danni di Berlusconi. Silenzio
I quattro presunti esecutori restano in carcere mentre Lavitola si trova ancora in libertà. Il factotum camerunese non è più tornato
Con venti righe un anonimo ha indirizzato la Procura su uno dei presunti attentatori di Ranucci. "La camorra non c’entra"
Entro domani il tribunale del Riesame deciderà sulle richieste di scarcerazione presentate dai legali della banda di Avellino che sarebbe stata ingaggiata per piazzare l’ordigno fuori dalla casa di Sigfrido Ranucci.
Il cognome Lavitola non è certo nuovo nell'ambiente romano e napoletano.
E sul ruolo della donna citata nelle carte: "Ci sentivamo. E visti anche da soli"
La mossa della Procura alla ricerca della matrice dell’attentato Nelle chat sequestrate a Lavitola può esserci il link con Ranucci