Arancia: così aiuta a preservare la bellezza

Mangiata a tavola e utilizzato come base per la preparazione di rimedi casalinghi fai da te, l’arancia è un vero toccasana non solo contro i malanni tipici di stagione ma anche per migliorare l’aspetto e la bellezza della pelle

L’arancia è uno dei frutti protagonisti dell’autunno non solo perché grazie all’elevato contenuto di vitamina C, ideale per rafforzare le difese immunitarie contro l’influenza e gli altri malanni di stagione, ma anche perché può essere utilizzato come ingrediente naturale per la preparazione di scrub e maschere di bellezza in grado di migliorare l’aspetto e la salute della pelle del viso.

Non tutti forse sanno che l’arancia è particolarmente indicata nel trattamento dell’acne e dei brufoli: il frutto arancione aiuta infatti a riequilibrare il sebo grazie alle sue proprietà anti-batteriche capaci di contrastare i batteri che occludono i pori causando le note infiammazioni cutanee. Per sfruttarne appieno le proprietà, è sufficiente far seccare la buccia e, una volta disidrata, triturarla e mescolarla con un po’ d’acqua per darle la consistenza pastosa di una crema da applicare direttamente sulle aree critiche del viso.

Se mischiato al miele, un peel a base di arancia consente inoltre di appianare le rughe; l’agrume è un antiossidante naturale ricco di vitamina E e può essere utilizzato per rallentare l’invecchiamento, contrastando l’azione dei radicali liberi e prevenendo la comparsa dei naturali segni del tempo. Oltre ad avere un effetto anti-age, il frutto aiuta a detergere in profondità l’epidermide, rimuovendo con più facilità le cellule morte e donando un aspetto giovane; il peel con l’arancia contribuisce inoltre a illuminare l’incarnato grazie all’azione esfoliante e astringente tipico degli agrumi, adatto per la pelle grassa che dall’effetto “unto”.

Infine, l’arancia può ridurre la forfora: abbinata all’olio di basilico e all’aceto, si applica direttamente sui capelli massaggiando con le mani ogni cioccia. A fine trattamento si risciacqua con acqua fredda per rimuovere i residui e con esso i funghi e i batteri che non fanno respirare il cuoio capelluto.