Governo, Berlusconi è deciso:<br /> adesso Giulio va ridimensionato
Tace Berlusconi ma tace anche il ministro dell’Economia che durante le riunioni del Fondo monetario internazionale evita accuratamente di affrontare la questione. Nessuna smentita ufficiale sulla sfuriata per il caso Milanese. Nel Pdl, intanto, cresce il malumore ma Tremonti non intende dimettersi. Si fa strada l'ipotesi di "spacchettare" il dicastero
Il Pdl processa Tremonti. Il Cav: Giulio indecente
Dopo il voto dell'Aula che ha respinto la richiesta di arresto per l'ex braccio destro del ministro dell'Economia, monta la polemica sull'assenza di Tremonti. Il Cav: "Va per il mondo a dire che ho rovinato la credibilità dell’Italia, peggiorando la manovra. Se mi avesse ascoltato sulle misure economiche non saremmo in crisi"
Assalto giudiziario, Berlusconi non si dimette<br /> E ai suoi assicura: il Colle non me l’ha chiesto
Il premier vede il capo dello Stato e mette a tacere le voci di abbandono: sono stufo dei boatos, se vogliono sfiduciarmi trovino i numeri in aula. Ma c'è massima allerta: è sempre alto il rischio di franchi tiratori tra le file della maggioranza. E sulla legge elettorale spiega: "Va cambiata"
E Berlusconi sfida i ribelli del Pdl:<br /> "Lascerò solo per via democratica"
Il Cavaliere teme un agguato parlamentare nel voto segreto su Milanese. Ma avverte i gufi: non possono essere i pm a dirmi di farmi da parte. Cicchitto mediatore: "Bisogna consolidare il patto con la Lega, ma anche aprire all'Udc"
L'ultimo assalto giudiziario <br /> Il Cav: "Io spiato al telefono"
Il Cavaliere inizia ad avere il sospetto che più che i telefonini di Lavitola ad essere sotto controllo ambientale fosse proprio Palazzo Grazioli. Un po’ come Arcore per l’inchiesta Ruby. Il che, ovviamente, sarebbe del tutto illecito visto che per "ascoltare" un parlamentare è necessaria la preventiva autorizzazione del Parlamento. Ecco tutti i fronti dell'assedio: Bari e Napoli / Milano / Caso Unipol / Rischio prescrizione

