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Agenzia Vista

"Parlamentari della Repubblica italiana, eredi degli anni di piombo, conquistiamo la verità storica, costruiamo la memoria condivisa, onoriamo così la memoria di chi non c'è più, costi quel che costi. Mai più odio feroce e violenza assassina, negli anni Settanta ci fu una guerra civile strisciante, si poteva morire per un giornale portato in tasca, la frequentazione di un bar sbagliato, un abbigliamento politicamente targato, prima di uscire da casa era bene affacciarsi dalla finestra e controllare chi c'era in giro, si rincasava in gruppo, una violenza disumana ha colpito ragazzi innocenti di destra e di sinistra, pieni di sogni e di voglia costruire un'Italia migliore. Ma c'era anche una violenza morale che colpiva soprattutto ragazzi di destra. Dovremmo ricordarlo cosa può capitare esagerando con le parole. Infine un giorno il Presidente Sandro Pertini andò a far visita a Paolo Di Nella, militante del Fronte della Gioventù sprangato mentre affiggeva manifesti e finito in coma, un gesto che resterà indelebile. Non ci furono vendette barbare, la mattanza finì”. Lo ha affermato Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia, vicepresidente della Camera, durante la commemorazione in Aula dei fratelli Stefano e Virgilio Mattei, a 50 anni dalla morte, presenti in tribuna i familiari delle vittime. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Anniversario rogo Primavalle, Rampelli: "Mai più odio feroce e violenza assassina"

"Adesso si porta molto questa immagine di essere moderni, ma posso chiedervi solo una cosa anziché chiamarmi Vincenzo, nome volgarmente proletario, chiamatemi Vincent, che è più moderno e più trendy, fa più Van Gogh Notte stellata", le parole del presidente della Campania De Luca nel corso del suo intervento alla presentazione del Comicon di Napoli. (Alexander Jakhnagiev)

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De Luca scherza: "Chiamatemi Vincent, fa più trendy e più Van Gogh"

"Mi avete accusato di tutto, persino di aver ottenuto troppi soldi, sfiorando il ridicolo. E' possibile che tutto insieme non riusciamo a realizzare questo piano? Non permetteremo che si rinunci a questo piano. Dobbiamo dimostrare di essere un grande Paese, facciamolo insieme. Vi sento spesso parlare di patriottismo e il patriottismo va dimostrato su questo terreno. Voteremo no, ma restiamo pronti a aprire un confronto, se c'è una concretezza di apertura, per dare il nostro contributo". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo in Aula della Camera in dichiarazione di voto finale sul dl Pnrr. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Conte: "Mi avete accusato di tutto, persino di aver ottenuto troppi soldi"

"Accogliete la nostra disponibilità a lavorare insieme sul Pnrr, siate umili, noi siamo disposti a fare la nostra parte, non vi lasceremo in mano il cerino nè la libertà di gettare la spugna e buttare dalla finestra questi soldi. Parlate spesso di patriottismo ma il patriottismo va dimostrato in concreto, accogliete la collaborazione". M5s voterà contro il decreto Pnrr "ma se il governo non si chiude a riccio siamo pronti a fare la nostra parte". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte, intervenendo in Aula della Camera in dichiarazione di voto finale sul dl Pnrr. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Conte a Governo: "Fate i patrioti, dite sì a collaborazione"

(Agenzia Vista) 20 aprile 2023 "Aspettiamo da ore, ma è caos in tutta Italia, non si può fre niente. Anche il numero verde è sempre occupato, speriamo di poter partire". Queste le voci dei passeggeri in attesa a Roma Termini, per i ritardi e le cancellazioni a seguito del deragliamento di un treno merci avvenuto sui binari di Firenze. (Alexander Jakhnagiev)

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Deraglia treno merci a Firenze, i passeggeri bloccati a Roma Termini: Aspettiamo da ore

"Noi abbiamo senso di responsabilità, per cui non ci possiamo issare sulla riva del fiume e aspettare che passino le spoglie litigiose di questa maggioranza e questo Governo visto che vi fate opposizione da soli", ma "siamo preoccupati". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte, intervenendo in Aula della Camera in dichiarazione di voto finale sul dl Pnrr. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Conte: "Non aspetteremo sulla riva del fiume le spoglie di questo Governo"

"Non c'è stata giustizia per Virgilio e Stefano, non c'è stata per gli altri ragazzi innocenti, lo Stato di quei tempi non l'ha voluta, ma a noi, alla generazione dei sopravvissuti spetta almeno il compito di disvelare la verità. Chiediamo scusa, per quel che possiamo, a nome dell'Italia intera che non è riuscita a darvi giustizia". Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, di Fratelli d'Italia, nell'Aula di Montecitorio, durante la commemorazione in occasione dell'anniversario del rogo di Primavalle, a Roma, in cui persero la vita i fratelli Virgilio e Stefano Mattei. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Commemorazione Rogo Primavalle, Rampelli: "Lo Stato di quei tempi non ha voluto giustizia"
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