La diretta segue una giornata cruciale sul fronte diplomatico della guerra in Ucraina, segnata dall’accelerazione dei contatti tra Stati Uniti, Russia, Ucraina ed Europa. Mosca parla di un accordo vicino, mentre Bruxelles accusa il Cremlino di non voler realmente la pace.
Zelensky conferma un imminente incontro con Donald Trump in Florida sul piano Usa in 20 punti, ormai quasi completato, e chiede il coinvolgimento europeo. Sullo sfondo restano i combattimenti, i raid russi e il rafforzamento militare annunciato da Putin.Trump: "L'economia di Mosca sottoposta a forti pressioni"
Parlando della Russia il presidente Donald Trump ha osservato che l'economia di Mosca è sottoposta a forti pressioni: "La loro economia è in condizioni difficili, molto difficili”.
Dmitriev pubblica bandiera russa accanto a quella Usa
La bandiera della Russia vicino a quella degli Stati Uniti. È il "messaggio" pubblicato via social da Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, in risposta alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che a Politico ha affermato che "Zelensky non ha nulla finché non lo approvo io"
Trump: "Zelensky non ha nulla finché non lo approvo io, l'incontro andrà bene"
"Penso che andrà bene" con Volodymyr Zelensky, "penso che andrà bene anche con Putin". Lo ha detto Donald Trump a Politico, sottolineando che aspettarsi di parlare con il presidente russo "presto". Trump ha poi freddato Zelensky e la sua proposta: "Non ha nulla di concreto finché non lo approvo io".
Axios, Zelensky pronto a referendum sul piano con una tregua
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è "pronto" a indire un referendum sul piano di pace se la Russia accetterà un cessate il fuoco di almeno 60 giorni. Lo ha detto lo stesso Zelensky ad Axios, augurandosi di raggiungere un accordo con Donald Trump su un quadro di riferimento per porre fine alla guerra nel loro incontro di domenica. Gli Stati Uniti ritengono la disponibilità di Zelensky a un referendum importante. La Russia - riporta Axios - capisce la necessità di un cessate il fuoco per un referendum ma vorrebbe una durata minore di quella richiesta.
Sulle garanzie di sicurezza, Zelensky ha detto che ci sono "questioni tecniche" da discutere. Fra queste la durata dell'accordo. Gli Stati Uniti hanno proposto un'intesa da 15 anni rinnovabile. "Credo che abbiamo bisogno di più di 15 anni", ha osservato Zelensky precisando che sarebbe un "grande successo" se Trump si mostrasse d'accordo su questo punto. Sui territori il presidente ucraino ha detto di voler negoziare una posizione migliore ma se il piano richiedesse una decisione "molto difficile", allora la migliore soluzione sarebbe sottoporre l'intero piano in 20 punti ad un referendum. Zelensky ha quindi aggiunto che l'obiettivo dell'incontro di domenica con Trump è quello di sfruttare i progressi compiuti per definire un quadro di riferimento per porre fine alla guerra, inclusa la definizione della tempistica. "Vogliamo porre fine a tutto questo il più rapidamente possibile. Per questo - ha detto Zelensky - ripongo grandi speranze in questo incontro".
Mosca: "Mai così vicini all'accordo, ma Kiev ed Europa vogliono affossarlo"
Per il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, una soluzione al conflitto in Ucraina "è vicina, occorre l'ultimo sforzo". Ma Kiev e l'Europa, aggiunge, sembrano "rafforzare gli sforzi per affossare l'accordo". Lo ha dichiarato nel corso del talk show "60 Minuti", sull'emittente Rossija-1. "Credo che il 25 dicembre 2025 rimarrà nella nostra memoria come una pietra miliare, il giorno in cui ci siamo avvicinati molto a una soluzione", ha affermato. "Se riusciremo a fare lo sforzo finale e a raggiungere un accordo questo dipenderà da noi e dalla volontà politica della controparte", ha concluso.
Ue: "In contatto con Kiev, da Mosca nessun segnale di pace"
"Mentre i colloqui a Miami procedono, non ci sono indicazioni che la Russia sia interessata alla pace o a un cessate il fuoco. L'approccio dell'Europa rimane duplice: continuare a sostenere l'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia affinché sieda seriamente al tavolo dei negoziati". Lo afferma la portavoce della Commissione Ue Arianna Podestà, riferendo di "contatti costanti con i partner ucraini per giungere a una fine giusta, duratura e globale della guerra russa". La portavoce ricorda la telefonata del 23 dicembre tra Ursula von der Leyen e Volodymyr Zelensky, sottolineando che Bruxelles accoglie con favore l'iniziativa di Trump per la pace. "Tuttavia, affinché qualsiasi piano di pace abbia successo, il sostegno dell'Europa sarà essenziale", evidenzia.
Zelensky auspica europei a incontro con Trump, "almeno online"
'Ucraina "vorrebbe che gli europei fossero coinvolti" nell'incontro in programma per domenica fra Volodymyr Zelensky e Donald Trump in Florida. Lo ha detto lo stesso Zelensky, esprimendo però dubbi sulla possibilità che ciò possa avvenire con così poco preavviso. "Sarò in costante contatto con loro, vorremmo che gli europei fossero presenti. Non sono sicuro che al momento, con un solo giorno, potremo riunirci tutti di presenza, ma penso che, come minimo, ci collegheremo online e i nostri partner saranno in contatto", ha affermato Zelensky. "Dobbiamo, senza dubbio, trovare nel prossimo futuro un formato in cui siano presenti non solo l'Ucraina e gli Stati Uniti, ma anche l'Europa", ha detto ancora.
Zelensky: "Piano in 20 punti è pronto al 90%"
Il piano di pace Usa in 20 punti per l'Ucraina "è pronto al 90% circa". Lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, confermando che domenica vedrà il presidente Usa Donald Trump in Florida. "Il piano in 20 punti su cui abbiamo lavorato è pronto al 90%. Il nostro compito è assicurarci che tutto sia pronto al 100%. Non è facile, ma dobbiamo avvicinarci al risultato desiderato con ogni incontro, con ogni conversazione", ha detto Zelensky. L'incontro annunciato è l'ultimo sviluppo di un'ampia iniziativa diplomatica guidata dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina, che dura da quasi 4 anni, ma gli sforzi si sono scontrati con richieste fortemente contrastanti da parte di Mosca e Kiev.
Zelensky, domenica da Trump in Florida, sul tavolo garanzie sicurezza
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato che domenica incontrerà il presidente Usa Donald Trump in Florida e ha aggiunto che i due discuteranno delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Qualche ora fa il giornalista di Axios Barak Ravid, citando un funzionario ucraino, aveva annunciato su X che Trump e Zelensky si incontreranno domenica a Mar-a-Lago.
Putin: "Esercito acquisisce una preziosa esperienza dalla guerra in Ucraina"
Il presidente russo, Vladimir Putin, durante una riunione sul programma statale di armamento, ha affermato che "l'industria della difesa sta operando senza intoppi nel fornire alle forze armate le attrezzature necessarie". L'esercito russo sta acquisendo una preziosa esperienza nell'operazione militare speciale" in Ucraina, ha aggiunto Putin citato dall'agenzia Tass. L'esperienza delle truppe nelle operazioni speciali "viene utilizzata per plasmare la nuova immagine delle forze armate russe".
Cremlino, avviati contatti con Usa dopo colloqui a Miami
Il Cremlino ha analizzato le informazioni fornite al presidente russo Vladimir Putin dall'inviato presidenziale e negoziatore Kirill Dmitriev dopo i colloqui a Miami e, su indicazione di Putin, sono già stati avviati contatti fra i rappresentanti delle amministrazioni russa e Usa. È quanto ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. "Dopo che Kirill Dmitriev ha riferito al presidente i risultati del suo viaggio in America e dei suoi contatti con gli americani, queste informazioni sono state analizzate e, su indicazione del presidente Putin, sono stati avviati contatti tra i rappresentanti delle amministrazioni russa e statunitense", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. Interfax aggiunge che secondo il portavoce del Cremlino, "è stato concordato di continuare il dialogo".
Alla domanda di Interfax su chi rappresentasse esattamente la Russia e gli Stati Uniti durante gli ultimi contatti, un portavoce del Cremlino ha risposto: "Posso dire che Yuri Ushakov rappresentava l'amministrazione presidenziale e che c'erano diversi interlocutori della Casa Bianca". In precedenza era stato riferito che Dmitriev era arrivato a Miami il 21 dicembre per colloqui sulla risoluzione della questione ucraina. La parte americana era rappresentata dall'inviato presidenziale Usa Steve Witkoff e dal genero di Donald Trump, l'imprenditore Jared Kushner.
Media, Trump incontrerà Zelensky domenica a Mar-a-Lago
Il presidente Usa, Donald Trump, incontrerà domenica il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago, in Florida. Lo riferisce su X il giornalista di Axios Barak Ravid, citando un funzionario ucraino. Ravid sottolinea che l'incontro segnala un progresso significativo nei negoziati sul piano di pace Usa.
Kiev: "Raid russo colpisce infrastruttura a Odessa, incendio"
Un attacco di droni russi ha colpito una non meglio precisata "infrastruttura" nella città ucraina di Odessa, scatenando un incendio. Lo scrivono i media ucraini, fra cui Ukrinform. "Il nemico ha nuovamente attaccato la nostra città. Si registra un raid su una infrastruttura", ha scritto sui social Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare della città sul Mar Nero. Oltre al lavoro per spegnere l'incendio, i media ucraini riferiscono che gli addetti stanno lavorando al ripristino della corrente elettrica per le abitazioni in città mentre si indaga se i danni causati alle fognature cittadine dai raid abbiano prodotto inquinamento.
Zelensky: "Incontrerò Trump presto"
Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa e capo negoziatore ucraino, "mi ha riferito sui suoi ultimi contatti con la parte statunitense. Non stiamo perdendo nemmeno un giorno. Abbiamo concordato un incontro al più alto livello con il presidente Trump nel prossimo futuro". Così su X il presidente ucraino Volodymir Zelensky. "Molto potrà essere deciso prima dell'anno nuovo. Gloria all'Ucraina!", ha aggiunto Zelensky.