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"Non ho ancora visto i testi. Immagino che voteremo contro questi odg. Ciò non vuol dire che non coltiveremo il terreno del dialogo con le altre opposizioni". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito, a proposito degli odg alla Camera delle altre opposizioni contro il termovalorizzatore a Roma. Pd (Alexander Jakhnagiev)

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Schlein: "Voteremo contro odg termovalorizzatore"

"Confermiamo il nostro supporto al popolo ucraino, al diritto a difendersi. E con tutte le forme di assistenza necessarie. Noi continuiamo a sostenere il popolo ucraino, l'ho potuto confermare anche ieri all'ambasciatore". Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein nella conferenza stampa al Nazareno. Pd (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Schlein: "Confermiamo ogni assistenza necessaria"

"Il Pnrr è una sfida che riguarda il Paese e non possiamo rischiare, con i ritardi che si stanno accumulando, di non ricevere le risorse fondamentali per il rilancio del nostro Paese. Vigileremo soprattutto su quella parte che destina il 40% di questi investimenti al sud e sulle cose che riguardano l'occupazione femminile e la riduzione dei divari di genere e generazionali". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza stampa al Nazareno. Pd (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Schlein: "Preoccupati per attuazione, è occasione storica che non possiamo perdere"

"Le parole di Lollobrigida sono assolutamente vergognose e denotano anche un substrato culturale di questo governo. Però dall'altra parte tendono anche a celare dietro dichiarazioni roboanti, volte proprio a fare rumore, l'immobilismo, rispetto ai temi economici e sociali. L'abbiamo visto nel Documento di economia e finanza che sicuramente non prevede una stagione di crescita per questo Paese e quindi di nuovi investimenti, quindi di nuovi posti di lavoro", le parole di Vittoria Baldino del Movimento 5 Stelle. (Alexander Jakhnagiev)

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Baldino: Dichiarazioni Lollobrigida vergognose, denotano substrato culturale del Governo

"Non c'è destra, non c'è sinistra, ci sono, ci sono delle idee e ci sono delle proposte che servono al Paese. Noi crediamo che non servano nuovi inceneritori, non noi crediamo che non serva e sia dannoso abolire la protezione speciale che pure abbiamo introdotto noi. Noi crediamo che per questo Paese servano proposte concrete, non propaganda, non slogan", le parole di Vittoria Baldino del Movimento 5 Stelle. (Alexander Jakhnagiev)

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Baldino (M5S): No all'abolizione della protezione speciale per i migranti

"La cultura polacca è stata esempio di modernità e di coraggio. Penso a Maria Salomea Sklodowska, nata a Varsavia oltre un secolo e mezzo addietro e più nota, a livello internazionale, come Marie Curie, prima donna della storia a ricevere il Premio Nobel. La Sklodowska si trasferì a Parigi per studiare alla Sorbona. Una cittadina europea capace di riprendere l’esperienza dei clerici vagantes - esperienza ante litteram della generazione Erasmus - e di applicarla alle donne. La scienziata polacca, allora, ha scardinato stereotipi e pregiudizi e raggiunto risultati inimmaginabili prima di lei, aprendo la porta, anche a costo di sacrifici e di attacchi personali, a tutte le giovani donne che dopo di lei hanno intrapreso lo stesso percorso. Marie Sklodowska Curie diceva che “la strada per il progresso non è né rapida né facile” ma è nostro compito assicurarci che resti aperta la porta per tutti coloro che vorranno percorrere quella strada.", le parole di Mattarella all'università di Cracovia Jagellonica. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella a Cracovia: Marie Curie ha scardinato stereotipi e pregiudizi

"Sono grato alla Polonia per l’impegno incessante per preservare e diffondere la memoria di quel che avvenne, affinché non possa più ripetersi. Anche l’Italia è votata a questa causa.Dobbiamo intensificare la nostra azione, sapendo che in futuro potremo contare sempre meno sulle testimonianze dirette di quanto avvenuto e che dovremo trasmetterle e affidarle alle nuove generazioni. Pronunciare queste parole in una Università, tempio che tramanda, sviluppa e diffonde conoscenza, implicitamente affida a voi giovani la responsabilità del ricordo. Care studentesse, cari studenti, è la memoria che alimenta la coscienza che, a sua volta, ci rende pienamente esseri consapevoli: sarete certamente all’altezza di questo compito", le parole di Mattarella all'università di Cracovia. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella in Polonia: La memoria ci rende pienamente consapevoli

"Giovanni Paolo II coniò lo slogan “dall’Unione di Lublino all’Unione Europea”, rappresentazione plastica di quel “ritorno all’Europa” che la Polonia seppe realizzare nel percorso che accompagnò l’ingresso a pieno titolo nelle istituzioni comunitarie. Sosteneva quel processo la convinzione che il “ritorno in Europa” esprimesse il carattere pieno dell’identità polacca dopo il lungo viaggio attraverso il dominio comunista sovietico e le sofferenze e la lotta del popolo polacco per riunirsi al destino degli altri popoli europei. I diritti della persona calpestati dal regime comunista trovavano così la loro casa. Nell’ormai lontano 2004 l’adesione all’Unione Europea della Polonia e degli altri Paesi dell’Europa centro-orientale ha portato al completamento di una prima tappa della storica unificazione del nostro continente. Un circolo virtuoso tra riforme, crescita e prospettive d’adesione che ha funzionato. Oggi, nuovamente, la prospettiva europea è preziosa per gli Stati a noi vicini, che trovano nell’ingresso nella UE motivo di speranza e forza per reclamare giustizia, diritti, pace, e per allargare il cerchio dei Paesi che testimoniano la loro adesione ai valori dei diritti delle persone e dei popoli. È con la consapevolezza del potere evocativo e trasformativo della prospettiva europea che è stata assunta la storica decisione di concedere lo status di candidati a Kyiv e Chişinău, i cui popoli devono sapere che l’Europa non li lascerà soli ad affrontare le sfide che hanno davanti", le parole di Mattarella all'università di Cracovia. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Popoli di Kiev e Chişinău devono sapere che l'Europa non li lascerà fuori
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