Il Natale non ferma la guerra in Ucraina né l’escalation militare e diplomatica che la circonda. Ursula von der Leyen affida ai social un messaggio di speranza, auspicando per il 2026 una pace giusta e duratura. Da Mosca, però, arrivano duri attacchi verbali contro Volodymyr Zelensky e segnali di cautela sui contatti con gli Stati Uniti.
Sullo sfondo, i bombardamenti continuano e i cieli del Nord Europa restano tesi, con voli di bombardieri russi scortati da caccia Nato, a conferma di un conflitto ancora lontano dalla soluzione. In serata la portavoce del ministero degli Esteri Russo annuncia: "La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi Nato".Mosca: "Pronti a siglare patto di non aggressione con Paesi Nato"
"La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi Nato". Lo ha annunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, stando a quanto riporta la Tass. "La Russia è pronta a formalizzare tali impegni sotto forma di un documento scritto e giuridicamente vincolante. La sua forma specifica potrà essere determinata durante i negoziati, ma dovrà trattarsi di un atto giuridico internazionale a tutti gli effetti", ha affermato Zakharova.
Zelensky sente gli inviati americani. "Discussi i dettagli del piano"
Colloquio telefonico tra Voldymyr Zelernsky e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner dopo che il presidente ucraino ha rivelato i dettagli del nuovo piano messo a punto con gli Usa. "Abbiamo discusso - ha spiegato il leader ucraino sui social - di alcuni importanti dettagli sui lavori in corso. Ci sono delle buone idee che possono contribuire al risultato di una pace duratura".
Attacco russo nella parte centrale di Kherson, ferite due persone
Le truppe russe hanno bombardato la parte centrale di Kherson, ferendo due persone. Secondo Ukrinform, l'Amministrazione Militare Regionale di Kherson ha riportato la notizia su Telegram.Il bombardamento è avvenuto intorno alle 16:50.Un uomo di 27 anni è stato colpito dal fuoco nemico. Ha riportato un trauma da esplosione e una commozione cerebrale.Inoltre, una donna di 38 anni è stata ricoverata in ospedale con una diagnosi di trauma da esplosione, commozione cerebrale e reazione acuta da stress.
Mosca: "Attacco ucraino a convoglio umanitario in Daghestan, 3 morti"
Tre persone sono morte in un attacco ucraino contro un convoglio umanitario nella regione del Daghestan, nel Caucaso. Lo ha comunicato su Telegram il governatore della regione Sergei Melikov, spiegando che tra le vittime figura il vice capo del distretto di Shamil, Magomednabi Gadzhiev. "Al momento si stanno chiarendo tutte le circostanze dell'accaduto", ha dichiarato. "Gli aiuti umanitari erano trasportati da due camion. Uno è stato costretto a fermarsi lungo il percorso per una riparazione, il che ha salvato parte delle persone dalla tragedia. L'altro e un'autovettura sono stati colpiti da droni", ha aggiunto.
Mosca: "Usa fermino i tentativi dell'Europa di sabotare i negoziati"
I negoziati tra Russia e Stati Uniti sull'Ucraina stanno portando a "progressi lenti ma costanti". Washington però "deve opporsi con forza e fermare i tentativi dell'Europa di sabotare questi progressi". Lo ha detto durante un briefing con la stampa la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. "Le discussioni con gli Usa sui territori sono ostacolate da tentativi estremamente dannosi da parte di un gruppo di Paesi, in primo luogo dell'Europa occidentale, di sabotare e far deragliare tutti i progressi diplomatici raggiunti finora", ha affermato la portavoce, esortando l'amministrazione statunitense a "contrastare questi tentativi".
Polonia: esercito, intercettato aereo ricognizione russo su Mar Baltico
"Questa mattina, sopra le acque internazionali del Mar Baltico, i caccia polacchi hanno intercettato, identificato e scortato fuori dalla zona di responsabilità un aereo da ricognizione della Russia che stava volando vicino ai confini dello spazio aereo polacco". Lo ha riferito in una nota sui social il Comando operativo delle Forze armate di Varsavia aggiungendo che la notte scorsa nello spazio aereo polacco sono comparsi oggetti provenienti dalla Bielorussia, "molto probabilmente palloni aerostatici utilizzati per il contrabbando". "Il volo di tutti gli oggetti è stato monitorato ininterrottamente dai sistemi radar", si legge. "Non è stata riscontrata alcuna minaccia alla sicurezza dello spazio aereo della Polonia", ha assicurato l'esercito.
Von der Leyen, speriamo 2026 porti finalmente pace giusta e duratura
"Speriamo che l’anno che verrà porti finalmente una pace giusta e duratura e, alla fine, un futuro sicuro e prospero nella nostra Unione". Lo scrive in un messaggio sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "In un mondo turbolento che corre sempre più veloce, il Natale ci offre una rara occasione di pausa per respirare, rallentare e ricordare ciò che conta veramente", spiega. "Questo periodo dovrebbe richiamare la nostra attenzione sulle nostre famiglie, in tutte le forme che esse assumono. Sui nostri amici, le famiglie che scegliamo. E sugli amati che danno significato ai nostri giorni. Per alcuni, questo periodo può essere difficile. A chi porta il peso della solitudine, del dolore, della malattia o della perdita, il nostro cuore è con voi". "Esprimo anche la mia più profonda gratitudine a tutti coloro che stanno trascorrendo questa giornata speciale prendendosi cura degli altri, in ospedali, rifugi e case. Voi incarnate i valori stessi che il Natale rappresenta: solidarietà e compassione", prosegue. "E pensiamo in particolare ai nostri amici in Ucraina. Speriamo che l’anno che verrà porti finalmente una pace giusta e duratura e, alla fine, un futuro sicuro e prospero nella nostra Unione. Buon Natale a tutti", conclude.
Cremlino, Zelensky incivile e inadeguato per soluzione diplomatica
Le dichiarazioni di Volodymyr Zelensky fanno sorgere il dubbio se sia in grado di prendere decisioni adeguate per una risoluzione pacifica del conflitto ucraino. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando il discorso natalizio del presidente ucraino nel quale quest'ultimo ha evocato come desiderio degli ucraini la morte di Vladimir Putin. Lo riporta l'agenzia Tass. “Viene da chiedersi se sia in grado di prendere decisioni adeguate per una risoluzione politica e diplomatica”, ha detto Peskov secondo cui nel suo discorso Zelensky ha mostrato un comportamento “incivile e rabbioso” e che, nel complesso, il presidente russo “sembra una persona poco equilibrata”. “Viene da chiedersi se sia in grado di prendere decisioni adeguate per risolvere la situazione con mezzi politico-diplomatici”, ha aggiunto Peskov.
Cremlino, stiamo analizzando risultati dei colloqui di Miami
Il Cremlino sta analizzando i materiali sull'accordo in Ucraina che l'inviato Kirill Dmitriev ha fornito al presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. "Stiamo analizzando il materiale che Dmitriev ha trasmesso a Putin. Poi, a seconda delle decisioni che prenderà il capo dello Stato, continueremo la nostra comunicazione con gli americani", ha detto ai giornalisti. Lo scorso fine settimana Dmitriev ha tenuto dei colloqui a Miami con l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e il genero del presidente Trump, Jared Kushner.
Putin ha inviato messaggio auguri di Natale a Trump
Il presidente russo Vladimir Putin ha già fatto gli auguri di Natale al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e gli ha inviato un telegramma di auguri. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. “Il presidente ha già fatto gli auguri di Natale a Trump e gli ha inviato un telegramma di auguri”, ha detto Peskov ai giornalisti
Zakharova, Russia chiede modifiche a piano Usa? Sono fake news
E' falso che la Russia abbia chiesto modifiche al piano degli Stati Uniti sull'Ucraina. Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando le indiscrezioni di Bloomberg. Secondo l'agenzia, che ha citato una fonte vicina al Cremlino, Mosca cercherà di apportare modifiche fondamentali all'ultimo piano di pace degli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina, fra cui ulteriori restrizioni per l'esercito di Kiev. "Questo presunto media non ha fonti affidabili vicine al Cremlino. Solo fonti inaffidabili. E la formulazione 'vicine al Cremlinò è una copertura per la fake news", ha dichiarato Zakharova.
Kiev, un morto in attacco russo a porto di Odessa
Una persona è morta nell'attacco di questa notte delle forze russe alle infrastrutture portuali nella regione di Odessa. Altre due sono rimaste ferite. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione regionale di Odessa, Oleg Kiper, citato da Rbc Ukraine. L'attacco, ha aggiunto, ha causato danni ai locali amministrativi, produttivi e ai magazzini. In alcune strutture sono scoppiati incendi, che sono stati spenti dai soccorritori.
Russia: media, incendio in centro commerciale a Mosca
Un vasto incendio è scoppiato nel centro commerciale Varshavskaya Plaza, nella zona sud di Mosca. Tutti gli occupanti sono stati evacuati e non si sono registrati feriti. Lo riportano le agenzie russe secondo cui dalla prime ricostruzioni l'incendio è scoppiato in uno degli uffici al quarto piano. L'edificio è stato costruito nel 2003 e ha una superficie totale di circa 18mila metri quadrati. Sulle cause dell'incendio è stata aperta un'inchiesta.
Zelensky per Natale: "Abbiamo tutti un sogno, che (Putin) muoia"
"Celebriamo il Natale in tempi difficili. Purtroppo non siamo tutti a casa, e non tutti noi, purtroppo, hanno una casa. Ma nonostante i problemi che la Russia ha portato, non è in grado di occupare o bombardare la cosa più importante. Il nostro cuore ucraino. La nostra fede reciproca e la nostra unità". E' uno dei passaggi del messaggio che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivolto al Paese in occasione del Natale. "Oggi, gli ucraini festeggiano il Natale insieme nella stessa data, come una grande famiglia", ha aggiunto. Zelensky ha poi sottolineato che i sogni di tutti gli ucraini in questi giorni sono simili, riferendosi alla possibile sorte di Vladimir Putin, che non nomina. "Oggi abbiamo tutti un sogno. Che possa morire, ognuno potrebbe pensare tra sé e sé", ha detto il presidente ucraino. "Ma quando ci rivolgiamo a Dio, naturalmente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo", ha aggiunto.
Mosca, bombardieri su mari Barents e Norvegia, aerei stranieri li seguono
I bombardieri strategici russi Tu-95MS hanno effettuato un volo pianificato sulle acque neutrali del Mare di Barents e del Mare di Norvegia e in alcuni momenti sono stati scortati da caccia stranieri. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, citato dalle agenzie russe. "Il volo è durato più di sette ore. In alcune fasi del percorso, i bombardieri sono stati scortati da aerei da combattimento di paesi stranieri", ha spiegato. "Tutti i voli degli aerei delle Forze aerospaziali russe vengono effettuati nel rigoroso rispetto delle normative internazionali sullo spazio aereo", ha sottolineato il ministero. "Gli equipaggi degli aerei a lungo raggio sorvolano regolarmente le acque neutrali dell'Artico, dell'Atlantico settentrionale, dell'Oceano Pacifico, del Baltico e del Mar Nero".
Media: "Già nel 2001 Putin disse agli Usa 'no all'Ucraina nella Nato"
Sono emerse online trascrizioni di conversazioni tra Vladimir Putin e l'ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush dalle quali emergerebbe che già nel 2001 e nel 2008 il leader del Cremlino aveva chiaramente espresso la sua opposizione all'adesione dell'Ucraina alla Nato, oltre ad altre posizioni chiave, secondo il centro stampa del National Security Archive. La notizia è riportata da Rbc-Ukraine. Già nel 2001, Putin aveva detto a Bush che l'adesione dell'Ucraina alla Nato avrebbe creato un terreno di scontro tra Russia e Stati Uniti a lungo termine. Putin sostenne allora che l'Ucraina era uno stato complesso, creato artificialmente, formato da territori di paesi confinanti. Affermò che i russi costituiscono circa un terzo della popolazione ucraina e che una quota significativa dei suoi residenti percepisce la Nato come una struttura ostile. Putin affermò che l'adesione avrebbe creato seri problemi alla Russia, avrebbe rappresentato una minaccia attraverso il dispiegamento di basi militari e nuovi sistemi d'arma vicino ai suoi confini e avrebbe generato incertezza e pericolo. Aggiunse che Mosca avrebbe fatto affidamento sulle forze anti-Nato in Ucraina per impedire l'espansione dell'Alleanza e avrebbe continuato a creare ostacoli a tale espansione. Nel 2008, poi, Putin predisse un conflitto tra Stati Uniti e Russia, nonché una possibile "scissione" dello Stato ucraino, aggiungendo che le divisioni interne all'Ucraina avrebbero potuto portare alla sua frammentazione. Ribadì la sua narrazione dell'Ucraina come uno "stato creato artificialmente in epoca sovietica" e ha espresso preoccupazione per l'avvicinamento dell'infrastruttura militare della Nato ai confini russi. Putin disse a Bush di aver a lungo sostenuto che l'Ucraina fosse divisa tra forze filo-occidentali e filo-russe e che, una volta saliti al potere i leader filo-occidentali, si erano rapidamente divisi internamente. Mosca, ricorda la testata ucraina, non accetta l'attuale versione del piano di pace statunitense e uno dei punti su cui si rifiuta di accettare è la futura adesione dell'Ucraina alla Nato, secondo una fonte anonima vicina al Cremlino
Tass, 'drone su porto russo di Temryuk, bruciano due serbatoì
Due serbatoi di petrolio hanno preso fuoco nel porto di Temryuk, nella Russia meridionale, a seguito di un attacco con un drone, ha scritto il centro di risposta alle crisi della regione di Krasnodar su Telegram, riportato dall'agenzia russa Tass. "Due serbatoi di petrolio hanno preso fuoco nel porto di Temryuk a seguito di un attacco con un drone. La superficie totale dell'incendio è di 2.000 metri quadrati. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime. I primi soccorritori stanno lavorando sul posto", ha dichiarato il centro in un comunicato.