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"Credo nell'indipendenza e nell'autonomia della magistratura. Sono stato io stesso pm. Quello che posso dire è che la magistratura applica la legge e se le leggi sono diciamo così in questo caso consentono che una persona che ha preso a martellate un poliziotto il giorno dopo venga messo agli arresti domiciliari vuol dire che le leggi sono inadeguate. Se un delinquente esce dalla galera dopo aver martellato e preso a calci un poliziotto vuol dire che la legge giustamente è carente ed è per quello che stiamo intervenendo. Io sono convinto che la magistratura la legge la applica bene, quindi penso che sia necessario cambiare la legge ed è quello che stiamo facendo. Passasse il sì la magistratura resterebbe assolutamente indipendente ed autonoma e deciderebbe in piena autonomia. Il referendum sul sì o sul no non inciderebbe minimamente. Poi nella dialettica o nella polemica politica ogni parte in un certo senso enfatizza quelle che possono essere le conseguenze del sì o del no. In questo caso probabilmente il collega le ha enfatizzate però da ex magistrato e da ministro della giustizia posso dire che in casi come questo la magistratura resterebbe sovrana" così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio presentando il nuovo dl Sicurezza nella conferenza a seguito del Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Separazione carriere, Nordio: "Con la vittoria del Sì la magistratura resterebbe autonoma e sovrana"

“Vorrei ricordare che cinquant'anni fa, quando sono entrato in legislatura, una delle mie prime inchieste è stata sulla colonna veneta delle Brigate Rosse e quel fenomeno, di cui moltissimi di voi hanno conoscenza diretta, ma sicuramente conoscete cosa sia accaduto, era nata proprio per una insufficiente attenzione anche da parte dello Stato verso queste forme di aggressività odiosa, soprattutto verso le forze dell'ordine che era stata in un primo momento trascurata anche da parte della cosiddetta società civile. Tutti noi ricordiamo, ma potete andarlo a vedere sui telegiornali dell'epoca, le espressioni compagni che sbagliano, sedicenti brigate rosse, finché Rossana Rossanda ha detto c'è l'album di famiglia in quelle Brigate Rosse. Ecco, noi cerchiamo adesso con un'attività di prevenzione e con un'attività di repressione di evitare che questi momenti si ripetano” così il ministro della giustizia Nordio nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Decreto sicurezza, Nordio: Vogliamo evitare il ritorno delle Brigate rosse

"Confermo che viene introdotta la previsione del fermo di prevenzione. Preciso che l'interlocuzione con il Quirinale è stata sempre molto proficua, da ultimo ieri, ma è stata sempre molto proficua. Non è una legge liberticida, è prevista in quasi tutti i Paesi europei. Ci sono state giuste sottolineature ma il testo esce come era stato proposto sin dall'inizio" così il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi presentando il nuovo dl Sicurezza nella conferenza a seguito del Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Dl Sicurezza, Piantedosi: "Su fermo preventivo colloquio proficuo con il Colle, non è liberticida"

Oltre 150.000 sono le richieste per il rilascio e rinnovo dei passaporti presso Poste Italiane, confermando come il servizio sia un punto di riferimento per i cittadini. Circa 40.000 domande sono state presentate negli oltre 400 uffici postali delle grandi città, mentre oltre 111.000 negli uffici dei piccoli comuni coinvolti dal progetto Polis, con il 79% dei cittadini che ha scelto la consegna a domicilio. Il progetto Polis, in continua espansione, mira a portare i servizi digitali della pubblica amministrazione in 7.000 uffici postali nei centri con meno di 15.000 abitanti e prevede anche spazi di co-working con oltre 200 interventi avviati e 160 già conclusi. Courtesy: Poste italiane (Alexander Jakhnagiev)

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Poste Italiane: oltre 150 mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto

Oltre 150.000 sono le richieste per il rilascio e rinnovo dei passaporti presso Poste Italiane, confermando come il servizio sia un punto di riferimento per i cittadini. Circa 40.000 domande sono state presentate negli oltre 400 uffici postali delle grandi città, mentre oltre 111.000 negli uffici dei piccoli comuni coinvolti dal progetto Polis, con il 79% dei cittadini che ha scelto la consegna a domicilio. Il progetto Polis, in continua espansione, mira a portare i servizi digitali della pubblica amministrazione in 7.000 uffici postali nei centri con meno di 15.000 abitanti e prevede anche spazi di co-working con oltre 200 interventi avviati e 160 già conclusi. Courtesy: Poste italiane (Alexander Jakhnagiev)

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Poste Italiane: oltre 150 mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto

"Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente, alla vigilia dell’apertura, non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi, che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prender parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza; un successo autentico, importante. Presumo anche che non siate appagate e appagati da questo e che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi, naturalmente, la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante, sarà anche stimolante. Io credo che ognuna di voi, ognuno di voi, ricorda che la prima competizione è con se stessa e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi, per migliorarsi. E poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti" così il Presidente Mattarella, incontrando gli azzurri al villaggio olimpico, in vista dell'apertura di Milano Cortina 2026. (Alexander Jakhnagiev)

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Milano Cortina, il Presidente Mattarella agli azzurri: "Ci siamo, prima competizione con voi stessi"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico, alla vigilia dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato, dopo aver rivolto un saluto agli azzurri e ai tecnici della delegazione italiana, si è seduto a tavola accanto ai campioni tra cui Arianna Fontana e Pietro Sighel, entrambi pattinatori di short track, la prima anche portabandiera, e si è messo in posa per un selfie di gruppo. Con lui al tavolo tra gli atleti anche la figlia Laura. Dopo lo scatto di rito, con il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, Mattarella ha salutato nuovamente gli atleti italiani augurandogli buona fortuna per le competizioni. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina 2026, Mattarella a pranzo al villaggio Olimpico con le atlete e gli atleti azzurri

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Villaggio Olimpico per l’apertura di Milano-Cortina 2026, accolto dai vertici del CONI, del CIO, dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal governatore lombardo Attilio Fontana, firmando poi il murale della Tregua olimpica prima della cena ufficiale alla Fabbrica del Vapore. (Alexander Jakhnagiev)

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Milano Cortina 2026, il Presidente Mattarella visita il villaggio olimpico
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