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"Tante domande a cui il Governo non vuole rispondere, nemmeno alle interrogazioni parlamentari. Per esempio la sera prima la sera prima che a Luca Casarini venisse reso noto che era stato spiato, io ero a cena con lui e con noi c'erano altri parlamentari. La domanda è: hanno spiato anche me? Una vicenda molto grave, perché disegna un'area di opacità inquietante" così il deputato Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra a margine della conferenza stampa in cui è stata annunciata la piena adesione di Avs ai referendum su lavoro e cittadinanza. (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Paragon, Fratoianni (Avs): "Ero a cena con Casarini, hanno spiato anche me?"

“Pochi giorni fa a Berlino a Fruit Logistica mi sono confrontato con gli operatori ortofrutticoli, presenti molto numerosi, anche là l’Italia primeggiava. Le sfide del settore sono numerose: dalla riduzione della produzione alle fitopatie, dal cambiamento climatico al rallentamento dei consumi nazionali. Abbiamo ascoltato oggi le dichiarazioni dei Commissari Hansen e Fitto, siamo molto confortati dal documento che parla di sovranità alimentare e di un giusto equilibrio tra tutela dell’ambiente e produzioni, abbiamo trovato tanta Italia in quel documento. Auspichiamo che quanto detto oggi possa vedere seguire i fatti, un sostegno agli agricoltori che non è un privilegio ma una garanzia per fargli fare il loro lavoro di custodi dell’ambiente. Il Governo proteggerà in sede nazionale e internazionale il settore”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time alla Camera a una interrogazione sulle iniziative volte a salvaguardare la produzione nazionale di ortofrutta, attraverso un corretto equilibrio tra esigenze produttive e sicurezza alimentare. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: "Bene nuova visione Ue per l'agricoltura, Governo difenderà settore in ogni sede"

"Le intercettazioni si fanno solo dietro all'autorizzazione dell'autorità giudiziaria. Il nostro Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria non ha mai stipulato nessun contratto con qualsivoglia società di qualsiasi tipo. Nessuna persona è stata mai intercettata da strutture finanziate dal ministero della giustizia nel 2024. Nessuna persona è stata mai intercettata dalla polizia penitenziaria. Poi se la stampa insinua cose che non sono vere in caso ne risponderà". Così Nordio al Question time alla Camera. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Paragon, Nordio: "Se la stampa insinua cose non vere, ne risponderà"

"Le intercettazioni si fanno solo dietro all'autorizzazione dell'autorità giudiziaria. Il nostro Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria non ha mai stipulato nessun contratto con qualsivoglia società di qualsiasi tipo. Nessuna persona è stata mai intercettata da strutture finanziate dal ministero della giustizia nel 2024. Nessuna persona è stata mai intercettata dalla polizia penitenziaria. Poi se la stampa insinua cose che non sono vere in caso ne risponderà". Così Nordio al Question time alla Camera. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Paragon, Nordio: "Polizia penitenziaria non ha mai intercettato nessuno"

"Abbiamo dato centinaia di miliardi di dollari all'Ucraina, ma nessuno sa dove siano finiti. Lo ho chiesto a Zelensky, lui non lo sa. Credo siano 350 miliardi o poco meno". Lo ha detto Donald Trump a Mar-a-Lago. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: "Dove sono finiti i miliardi di dollari inviati all'Ucraina?"

Hanno prestato giuramento, al Palazzo del Quirinale, dinanzi al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quali Giudici della Corte Costituzionale Massimo Luciani, Maria Alessandra Sandulli, Roberto Nicola Cassinelli e Francesco Saverio Marini, eletti dal Parlamento in seduta comune il 13 febbraio 2025. Presenti alla cerimonia il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, i Giudici Costituzionali in carica, i Giudici emeriti della Corte stessa e altre Autorità dello Stato. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Il giuramento dei nuovi Giudici della Corte costituzionale al Quirinale

Hanno prestato giuramento, al Palazzo del Quirinale, dinanzi al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quali Giudici della Corte Costituzionale Massimo Luciani, Maria Alessandra Sandulli, Roberto Nicola Cassinelli e Francesco Saverio Marini, eletti dal Parlamento in seduta comune il 13 febbraio 2025. Presenti alla cerimonia il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, i Giudici Costituzionali in carica, i Giudici emeriti della Corte stessa e altre Autorità dello Stato. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Roberto Nicola Cassinelli giura come Giudice Costituzionale al Quirinale

"Abbiamo scioperto che Casarini era intercettato dal febbraio 2024 e ci chiediamo se siano stati ascoltati quindi dei parlamentari, visto che io stesso sono stato a cena con Luca Casarini. Un fatto inquietante, al di fuori di ogni regole e chiediamo che Meloni venga a riferire" così il deputato Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra a margine della conferenza stampa in cui è stata annunciata la piena adesione di Avs ai referendum su lavoro e cittadinanza. (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Paragon, Fratoianni (Avs): "Fatto inquietante, Meloni venga a rispondere"

Blitz al porto di Civitavecchia di millecinquecento agricoltori della Coldiretti contro le navi cariche di olio straniero in arrivo nello scalo romano. Una protesta eclatante contro l’invasione di prodotto low cost che fa crollare i prezzi dell’extravergine Made in Italy, che finiscono spesso per essere venduti come tricolori. Gli agricoltori guidati dal vicepresidente nazionale della Coldiretti Davide Granieri sono radunati nell’area del Terminal Amerigo Vespucci con cartelli e slogan per denunciare il rischio che l'arrivo sul mercato di olio a basso costo, spesso di dubbia provenienza e qualità, possa danneggiare gravemente il nostro patrimonio agroalimentare di eccellenza. Una decina di barche con le bandiere gialle presidia lo spazio davanti al porto per intercettare i natanti. "Vanno cambiate le regole di etichettatura, gli oli stranieri danneggiano le nostre produzioni. Chiediamo trasparenza e registro unico della tracciabilità", commenta Granieri. (Alexander Jakhnagiev)

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Protesta Coldiretti al porto di Civitavecchia contro l'olio low cost straniero. Lo speciale
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