“Davanti a una tragedia militare di questa portata non esiste una neutralità autentica: o si sceglie di opporsi oppure si rischia di lasciare spazio al silenzio, all’inerzia e all’indifferenza”. Lo ha detto il deputato M5S Antonio Ferrara aprendo la conferenza stampa sul secondo viaggio della Global Summud Flottilla “che ha dato al mondo una grande lezione di umanità”.
Secondo il deputato pentastellato, “Questa flottiglia civile smaschera tutta la retorica vuota dei governi e dimostra una verità molto semplice: se si vuole agire, si può agire”. E ha aggiunto: “E su tutto questo il nostro governo ha scelto una linea timida, insufficiente, largamente inadeguata rispetto alla gravità dei fatti”. Ovviamente, il bersaglio preferito dei partecipanti è il governo Meloni.
“Come ben sappiamo riparte la missione della Flottiglia e non è un caso che accade ad aprile, il mese della nostra liberazione”, ha detto Maya Issa del movimento studenti palestinesi riferendosi al 25 aprile. E ancora: “Oggi assistiamo a un silenzio sempre più evidente, ed è proprio per questo che la Flotilla assume un valore ancora più importante, non solo come iniziativa umanitaria, ma come azione politica volta a riportare la questione palestinese al centro del dibattito internazionale”, ha ribadito la giovane palestinese che, poi, ha preso di mira l’Unione Europea che si dimostra “divisa e incoerente”. Secondo Issa, “ancora una volta, la Germania e l'Italia si posizionano dalla parte sbagliata della storia” perché si sono opposti alla revisione degli accordi con Israele. Ancora più duro l’intervento della deputata Cinquestelle Stefania Ascari: “Il mondo è governato da un genocida che si serve di nazioni schiave come gli Stati Uniti e purtroppo anche di questa Unione Europea. Proprio in uno scenario del genere - ha detto - è ancora più necessario che sia la società civile a prendere decisioni e a mostrare cosa significhi stare dalla parte giusta della storia”.
Laura Boldrini ha, invece, ringraziato il governo spagnolo, il governo irlandese e il governo sloveno che “hanno tenuto la schiena dritta chiedendo di sospendere l'accordo di associazione Israele Unione europea che è basato sul rispetto dei diritti umani”. E ha assicurato: “Faremo di tutto per farvi viaggiare in sicurezza perché questa è una missione pacifica che non dovrebbe neanche lontanamente essere pensata come pericolosa”. Il collega di Avs Marco Grimaldi ha detto: “Io, come la gran parte del nostro gruppo politico, siamo ospiti indesiderati, ma noi non stiamo chiedendo di entrare in Israele. Noi vogliamo entrare in Palestina, ma dalla Palestina si può entrare solo tramite Israele”. Il senatore pentastellato Marco Croatti, invece, era in videocollegamento perchè stava partecipando come delegato invitato al primo Congresso Parlamentare Globale promosso dalla Global Sumud Flotilla. "Si è discusso di corridoio umanitario marittimo verso Gaza sotto verifica ONU, rispetto del diritto umanitario, stop ai trasferimenti di armi verso Israele, responsabilità internazionale tramite Corte penale internazionale e Corte internazionale di giustizia, e della costruzione di una rete parlamentare globale stabile”, ha detto.