Donald Trump rilancia la pressione massima sull’Iran e usa toni sempre più duri: rivendica il controllo americano dello Stretto di Hormuz, ordina alla Marina di colpire eventuali posamine iraniane e insiste sulla necessità di un accordo alle
condizioni di Washington. Sullo sfondo, la crisi si allarga: Teheran denuncia l’aggressione Usa-Israele, Hezbollah torna a colpire nel sud del Libano e si moltiplicano segnali di instabilità politica e militare nell’area.Trump: "Cessate l fuoco Israele-Libano esteso di 3 settimane"
Il presidente Usa Trump, parlando dalla Casa Bianca ha annunciato che Israele e Libano hanno concordato di estendere il cessate il fuoco di 3 settimane dopo il suo incontro con gli inviati dei due Paesi alla Casa Bianca.
Trump: "Non userei mai l'atomica contro Teheran, nessuno dovrebbe"
Donald Trump ha risposto con un cesso "no" a una giornalista che gli chiedeva se sia pronto a usare l'arma nucleare contro l'Iran. "No, perché dovrei farlo? Che domanda stupida", ha replicato il presidente. "No, non la userei. A nessuno dovrebbe essere consentito di usarla", ha affermato.
Trump, Iran vuole un accordo, ma non sa chi guida il paese
L'Iran "vuole un accordo, ma non sanno che guida il paese". Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che gli Stati Uniti hanno il controllo dello Stretto di Hormuz e riaprirà quando "ci sarà un accordo o accadrà qualcosa d'altro".
Trump: "Non mettetemi fretta sull'Iran, siamo stati in Vietnam 18 anni"
"Siamo stati in Vietnam per 18 anni, in Iraq per anni. In Iran da sole sei settimane. Non mettetemi fretta". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a chi gli chiedeva quanto avrebbe atteso la risposta dell'Iran.
Trump, Phelam aveva conflitti con Hegseth e altri
John Phelan "aveva dei conflitti, non necessariamente con Pete (Hegseth)" e anche "con altre persone". Lo ha detto Donald Trump, spiegando le ragioni dell'uscita dall'amministrazione del segretario alla Marina. I conflitti, ha detto il presidente parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, riguardavano "soprattutto la costruzione e l'acquisto di nuove navi". Trump, come fatto precedentemente in un post su Truth, ha elogiatio Phelan, definendolo "un'ottima persona", che "mi piace molto". Secondo le ricostruzioni giornalistiche, Phelan, sarebbe stato "licenziato" dal segretario alla Difesa Hegseth.
Usa, la portaerei George H.W. Bush è arrivata in Medio Oriente
La portaerei americana Uss George H.W. Bush è arrivata in Medio Oriente. Lo riferiscono i media americani, aggiungendo che l'unità rafforza la presenza militare americana nell'area, dopo aver operato ed essersi allontanata dal Madagascar.
Iran, media: sistemi difesa aerea attivati contro "obiettivi ostilì in cieli Teheran"
Le difese aeree iraniane si sono attivate contro "obiettivi ostili" nei cieli di Teheran, per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco. Lo riferiscono i media statali, secondo cui i sistemi di difesa hanno intercettato minacce in diverse aree della capitale.
US Navy ha attualmente 19 navi nell'area, comprese due portaerei
La US Navy ha attualmente 19 navi in Medio Oriente, incluse due portaerei, e sette navi nell'Oceano Indiano. Lo ha dichiarato giovedì un funzionario statunitense, secondo quanto riporta la Cnn. Il 13 aprile, le forze armate statunitensi hanno iniziato ad attuare un blocco dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz, impiegando gran parte di tale contingente e, alla data di oggi, hanno dirottato almeno 33 navi. Alla data di lunedì scorso, riferisce la Cnn, c'erano 15 navi nell'area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), l'organismo incaricato di gestire le operazioni militari Usa in Medio Oriente.
Ghalibaf lascia la squadra negoziale
Ennesimo scossone in quello che resta della leadership iraniana. Secondo l'emittente israeliana Channel 12, il Parlamento iraniano, Mohammad-Bagher Ghalibaf, si è dimesso dalla squadra negoziale iraniana a causa delle pressioni delle fazioni interne al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniane.
Axios, Trump all'incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano
Il presidente americano Donald Trump parteciperà a una parte dell'incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano alla Casa Bianca, in programma oggi, secondo quanto riferito da un alto funzionario Usa. Lo riferisce Barak Ravid di Axios in un post su X. Il tycoon "saluterà" i due ambasciatori, impegnati nel secondo ciclo di colloqui, parte degli sforzi per definire un cessate il fuoco e un eventuale accordo di pace.
Libano: colloqui spostati alla Casa Bianca
Il secondo round di colloqui a Washington tra Israele e Libano, inizialmente previsto ancora al Dipartimento di Stato, è stato spostato alla Casa Bianca. Lo riferisce al Times of Israel una fonte isrealiana. I colloqui dovrebbero iniziare alle 16 (le 22 italiane) e il cambo di sede all'ultimo momento - secondo il Times of Israel - indicherebbe un aumento della loro importanza agli occhi dell’amministrazione statunitense.
Media: "Stasera riunione ristretta gabinetto sicurezza Israele"
Una riunione ristretta del gabinetto di sicurezza isrealiano si terrà stasera alle 20 (le 19 in Italia). Lo riporta Channel 12. In precedenza, Ynet News aveva riportato che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu aveva in programma di tenere una riunione telefonica sulla sicurezza questa sera con i ministri e gli alti funzionari della difesa per discutere degli sviluppi in Libano e in Iran.
Katz: "Attendiamo luce verde da Usa per riportare Paese a Medioevo"
"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran: le Forze di difesa Israeliane sono preparate sia in difesa che in attacco e gli obiettivi sono stati individuati". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, aggiungendo che Israele "attende il via libera dagli Stati Uniti, anzitutto per completare l'eliminazione della dinastia Khamenei e riportare l'Iran al Medioevo". Ha inoltre affermato che "l'attacco questa volta sarà diverso e letale e infliggerà colpi devastanti nei punti più dolenti dell'Iran, scuotendone e facendo crollare le fondamenta".
Trump, Teheran non capisce chi è il suo leader
"L'Iran sta avendo grosse difficoltà a capire chi sia il proprio leader! Proprio non lo sanno!". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth. "La lotta interna tra gli 'integralistì, che stanno subendo gravi sconfitte sul campo di battaglia, e i 'moderatì, che non sono affatto moderati (ma stanno guadagnando rispetto!), è pazzesca!", ha aggiunto. "Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz. Nessuna nave può entrare o uscire senza l’approvazione della Marina degli Stati Uniti. È 'chiuso ermeticamentè, fino a quando l’Iran non sarà in grado di concludere un accordo!!!", ha concluso il presidente.
Nyt, Khamenei attende protesi alla gamba, per il volto serve chirurgia plastica
La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei è gravemente ferito ma "mentalmente lucido e attivo". Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali è stato operato alla gamba tre volte dal bombardamento che ha ucciso suo padre e la sua famiglia, ed è in attesa di una protesi. Ha inoltre subito un intervento chirurgico a una mano e sta recuperando la funzionalità. Il volto e le labbra hanno riportato gravi ustioni, rendendogli difficile parlare, hanno riferito ancora i funzionari mettendo in evidenza che avrà bisogno di un intervento di chirurgia plastica.
Hezbollah rivendica attacchi contro soldati israeliani nel sud del Libano
E' sempre più fragile il cessate il fuoco annunciato il 17 aprile scorso e che dovrebbe durare fino al 26 aprile prossimo. Dopo gli intensi raid aerei israeliani delle ultime 24 ore, nei quali tra l'altro è stata assassinata una giornalista libanese, Hezbollah ha rivendicato oggi tre attacchi contro posizioni israeliane nel sud del Libano. E questo dopo che l'esercito israeliano aveva riferito di aver intercettato proiettili nella stessa area. Lo riferisce il partito libanese, i propri combattenti hanno colpito alle 6 del mattino soldati israeliani nella località di Taybe, nel distretto di Marjeyoun, utilizzando armi non specificate. Sempre secondo Hezbollah, alle 10 è stato lanciato un drone kamikaze contro truppe israeliane nella stessa località a sud del fiiume Litani. Il gruppo afferma inoltre di aver abbattuto, circa trenta minuti dopo, un drone da ricognizione dell'esercito israeliano nei cieli di Majdel Zun, nel distretto di Tiro. Non vi sono al momento conferme indipendenti sulle rivendicazioni.
Trump, controlliamo Hormuz, è sigillato fino a un accordo
"Abbiamo il controllo totale sullo Stretto di Hormuz. Nessuna nave può entrare o uscire senza l'approvazione della Marina americana. È sigillato ermeticamente, finché l'Iran non sarà in grado di raggiungere un accordo". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
Trump rilancia analisi, uccidiamo fazione che non vuole accordo
"Se in Iran ci sono due fazioni, una che vuole un accordo e un'altra che non lo vuole, uccidiamo quella che non lo vuole". Questo il contenuto di un post condiviso dal presidente americano Donald Trump su Truth Social, rilanciando un'analisi di Marc Thiessen, analista del think tank conservatore "American Enterprise Institute".
Trump, nostri dragamine stanno bonificando ora Stretto di Hormuz
"Le nostre navi dragamine stanno bonificando lo Stretto (di Hormuz, ndr) proprio in questo momento. Con la presente ordino che tale attività prosegua, ma a un livello triplicato!". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post sul social Truth.
Trump, ordinato a Marina di sparare e uccidere navi posamine in Stretto Hormuz
l presidente americano Donald Trump ha dato ordine "alla Marina degli Stati Uniti di sparare e uccidere qualsiasi imbarcazione, anche di piccole dimensioni, che stia posando mine nelle acque dello Stretto di Hormuz". Lo ha annunciato su Truth Social. "Non deve esserci alcuna esitazione - ha detto Trump - Inoltre, i nostri dragamine stanno ripulendo lo Stretto proprio in questo momento. Ordino che tale attività continui, ma a un ritmo triplicato!".
Esercito Usa, sequestrata altra petroliera legata a Teheran
Il sequestro giunge dopo che mercoledì l'Iran ha attaccato 3 navi cargo nello Stretto di Hormuz, sequestrandone 2. Il dipartimento della Difesa Usa ha diffuso un filmato del sequestro della nave, in cui si vedono soldati Usa sul ponte dell’imbarcazione. I dati di tracciamento delle navi mostrano che la Majestic X si trovava nell’Oceano Indiano fra lo Sri Lanka e l’Indonesia, circa nella stessa posizione della petroliera Tifani, sequestrata in precedenza dalle forze Usa. Era diretta a Zhoushan, in Cina
Pahlavi imbrattato con liquido rosso dopo conferenza a Berlino
Reza Pahlavi, figlio dello scià di Persia, è stato imbrattato di liquido rosso mentre usciva da un edificio dopo una conferenza stampa a Berlino. Pahlavi ha poi salutato i suoi sostenitori e si è allontanato in auto. Il presunto responsabile è stato immediatamente fermato dalla polizia.
Trump, non c'è fretta per accordo, elezioni midterm non c'entrano
Donald Trump "non ha fretta di concludere l'accordo con l'Iran". Lo ha detto lo stesso presidente americano in un breve colloquio telefonico con la giornalista di Fox News Martha Maccallum, alla quale ha precisato che "la politica, incluse le elezioni di midterm, non influirà sui tempi".
Pahlavi, c'è troppa fantasia nel credere nella pace con i Mullah
"C'è un pò un eccesso di fantasia nel pensare che il regime possa garantire una pace duratura". "Si pensa che possa cambiare atteggiamento, ma non succederà". Lo ha detto Reza Pahlavi, a Berlino, in conferenza stampa, rispondendo a una domanda di un giornalista sulla tregua raggiunta da Donald Trump. Pahlavi ha contestato "tutta la narrativa sul fatto che potrebbero cambiare atteggiamento". "La soluzione è la liberazione di una nazione che vi sta chiedendo di prendere posizione con loro", ha aggiunto.
Iran, ricevuti i primi introiti dai pedaggi imposti sullo Stretto di Hormuz
Un alto funzionario del Parlamento iraniano ha dichiarato che Teheran ha ricevuto i primi introiti dai pedaggi imposti sullo strategico Stretto di Hormuz nel contesto della guerra con gli Stati Uniti e Israele. "I primi introiti derivanti dai pedaggi dello Stretto di Hormuz sono stati depositati sul conto della Banca Centrale", ha affermato il vicepresidente del Parlamento Hamidreza Hajibabaei, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tasnim. Anche altri media iraniani hanno riportato la stessa dichiarazione, senza fornire ulteriori dettagli.
A Islamabad incontro tra ministro Esteri e incaricato d'affari Usa
Nuovo incontro a Islamabad tra il ministro degli Interni, Mohsin Naqvi, e l'incaricato d'affari Usa in Pakistan, Natalie Baker. Al centro della riunione, fa sapere il dicastero via X, il lavoro diplomatico per portare Usa e Iran a un secondo round di colloqui dopo la proroga della tregua annunciata da Donald Trump. Naqvi ha precisato a Baker che il premier pakistano Shehbaz Sharif e il numero uno dell'Esercito, il feldmaresciallo Asim Munir, "stanno facendo di tutto, a tutti i livelli". L'auspicio del ministro pakistano, che aveva già visto Baker nei giorni scorsi, è "entrambe le parti diano una possibilità a una soluzione pacifica e diplomatica".
Pasdaran diffondono video con immagini sequestro navi a Hormuz
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno diffuso oggi un video che mostrerebbe il sequestro di due imbarcazioni nello stretto di Hormuz. Lo scrive il Guardian pubblicandone anche un piccolo estratto. Secondo quanto riportato dalle compagnie di navigazione e dall'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, i Pasdaran hanno dichiarato di aver sequestrato le navi per quelle che hanno definito "violazioni delle norme marittime" e di averle scortate fino alle coste iraniane.
Medyaya Îranê dîmena ku Supaya Pasdaran keştiyek desteser kirine belav kir
— Channel 8 Kurmancî (@Ch8Kurmanci) April 23, 2026
Lê nayê zanîn Supaya Pasdaran ev keştî kengî desteser kiriye. pic.twitter.com/r94AuGJ0Wp
Ministro Esteri iraniano, Hormuz? Colpa di Usa e Israele
"L'aggressione" di Usa e Israele contro l'Iran, ovvero le operazioni militari avviate lo scorso 28 febbraio e fermate da una fragile tregua che Donald Trump ha prorogato, è "all'origine della mancanza di sicurezza nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz". Queste le parole del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, diffuse da Teheran che dà notizia di un incontro nella capitale iraniana con l'inviato speciale della diplomazia sudcoreana, Chung Byung-ha. Araghchi, si legge, ha denunciato "crimini brutali" puntando il dito contro Usa e Israele.
Centcom su blocco navale, fatto invertire rotta o rientrare 31 navi
Le forze statunitensi hanno ordinato a 31 navi di invertire la rotta o di tornare in porto nell'ambito del blocco navale imposto dagli Stati Uniti contro l'Iran. Ad annunciarlo su X è stato il Centcom, Comando combattente unificato delle Forze Armate degli Stati Uniti.
Iran, 'giustiziato un uomo accusato di collaborare con il Mossad'
L'Iran ha giustiziato un uomo accusato di collaborare con il Mossad, i servizi segreti israeliani. Lo riporta il sito web della magistratura Mizan Online, precisando che l'esecuzione di Soltanali Shirzadi Fakhr è stata effettuata dopo che la Corte Suprema ha confermato la sentenza di condanna a morte. Secondo le stesse fonti l'uomo avrebbe confessato di aver preso parte a "operazioni terroristiche" contro l'Iran. L'esecuzione è l'ultima di una serie di impiccagioni avvenute nelle ultime settimane di persone legate alle proteste prebelliche o affiliate al gruppo di opposizione fuorilegge Mojahedin del Popolo Iraniano (Mek). Ieri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che l'Iran non giustizierà le otto donne che avrebbero dovuto essere impiccate e di cui Trump ne aveva chiesto la liberazione. La magistratura iraniana ha respinto l'affermazione come "notizia falsa" e ha affermato che le donne non sono mai state a rischio di esecuzione.
Idf, 'arrestato un esponente di Hezbollah nel sud del Libano'
Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno reso noto di avere arrestato un esponente di Hezbollah, appartenente alla forza Radwan che stava pianificando attacchi "imminenti" contro le forze israeliane di stanza nel Libano meridionale. Lo riportano i media israeliani. "Poco dopo essere stato identificato, il terrorista si è arreso ed è stato arrestato dalle forze dell'ordine", ha precisato l'esercito, aggiungendo che l'uomo è stato portato in Israele per essere interrogato dalle unità dell'Intelligence militare.
Usa, ordinato a 31 navi di invertire rotta per il blocco contro l'Iran
Le forze americane hanno ordinato a 31 navi di invertire la rotta o di rientrare in porto, nell'ambito del blocco contro l'Iran. Lo afferma il Centcom
'Il segretario della Marina Usa è stato licenziato, tensioni con Hegseth'
Il segretario della Marina John Phelan è stato licenziato dopo mesi di tensioni con il capo del Pentagono Pete Hegseth. Secondo quanto riportato dai media americani, ad alimenatre gli attriti sarebebro stati gli stretti rapporti di Phelan con il presidente Donald Trump. I due si parlano spesso e si incontrano a Mar-a-Lago e Phelan avrebbe suggerito direttamente al presidente l'idea di ammodernare la flotta, scavalcando Hegseth. Una mossa che il capo del Pentagono non ha digerito.
Pentagono, il segretario della Marina lascia con effetto immediato
Il segretario della Marina americana John Phelan lascia l'incarico con effetto immediato. Lo comunica il Pentagono senza fornire spiegazioni sull'uscita. Phelan è il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello stretto di Hormuz. Il suo posto sarà preso in via temporanea dal suo vice Hung Cao.