Andrea Cangini

Il 24 febbraio, giorno dell'attacco russo all'Ucraina, era tutto piuttosto chiaro: c'era un aggredito, l'Ucraina, e c'era un aggressore, la Russia

Andrea Cangini
Tutto chiaro dal primo momento della guerra

Sta accadendo qualcosa di nuovo. Per la prima volta dal dopoguerra, (quasi) tutte le forze politiche sembrano affermare convintamente i medesimi principi, condividere analoghi valori

Andrea Cangini
Quelle prime convergenze sui valori condivisi

Per giustificare, e poi sopportare, una guerra servono una retorica, o degli interessi o dei principi

Andrea Cangini
Riportare al centro l'Occidente

Diceva il generale cinese Sun Tzu, maestro riconosciuto nell'arte della guerra, che "bisogna sempre fare in modo di lasciare al nemico una porta da cui scappare"

Andrea Cangini
Quelli che auspicano un 25 luglio russo

Noi ci dibattiamo in una crisi di identità e di potere, non sappiamo più chi siamo, cosa vogliamo, in cosa credere ed, eventualmente, per cosa morire

Andrea Cangini
L'Occidente è inadatto alla guerra

C' è stato un tempo in cui i cronisti seguivano meticolosamente i lavori delle commissioni e delle aule parlamentari

Andrea Cangini
La rivincita positiva delle Camere
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