Poderi dai Nespoli, la Romagna che non ti aspetti
Un’azienda nata nel 1929 per rappresentare al meglio un territorio enologicamente da sempre sottovalutato. Notevole il lavoro sul Sangiovese, del quale ho assaggiato tre espressioni decisamente differenti: il Prugneto da cui è nato tutto, l’ambizioso Nespoli che fa dodici mesi di affinamento in barrique e il Gualdo da agricoltura biosimbiotica
Imàgo si reinventa dopo vent’anni all’insegna dell’errore
Il ristorante in cima all’hotel Hassler di Roma, nato nel 2006, riapre dopo un profondo restyling che ha ripensato la sala, mettendo la cucina in scena, e lo fa con il menu pensato dallo chef Andrea Antonini e giocato sulla rottura degli equilibri attraverso l’evoluzione prodotta dal continuo distruggere e ricostruire. La continuità è data dal panorama memorabile sui tetti di Roma
Château Lascombes, un rilancio all’insegna dell’identità
Lo storico domaine ha una nuova proprietà, la famiglia Lawrence, e un nuovo enologo, Axel Heinz, che ha lavorato molto anche in Toscana, e soprattutto un grande obiettivo: ritrovare una dimensione più familiare da château bordolese. La nuova cuvée 2023, di Cabernet Sauvignon e Merlot, rinuncia alla perfezione tecnica e all’esibizione muscolare per rappresentare al meglio il terroir e l’annata
WAR, il birrificio agricolo contemporaneo
Si trova alle porte di Milano, a Cassina de’ Pecch,i ed è nato nel 2017 all’interno della Cascina San Moro. Francesco Radaelli, esponente dell’ultima generazione, ha deciso di rinnovare la vocazione della famiglia senza snaturarla e controlla quasi per intero la filiera produttiva. Ne nascono birre riconoscibili sia da un punto di vista del gusto sia da quello grafico e visuale, ironiche e spiccatamente pop
Tenuta Santa Maria, la storia della Valpolicella
L’azienda appartiene alla famiglia Bertani, nome storico della viticoltura veronese, che valorizza i vitigni rossi autoctoni come Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta, che dànno vita a tre etichette di Amarone e due di Valpolicella, ma nella Val d’Illasi coltiva anche la Garganega, il Merlot e lo Chardonnay, che dànno vita a etichette più contemporanee









