Cordero di Montezemolo, la ricerca dell’armonia assoluta
L’azienda delle Langhe coltiva una cinquantina di ettari di vigneti condotti in regime integralmente biologico tra il nucleo storico di Monfalletto, Alba, Castiglione Falletto, Guarene e Cherasco cercando di non restare fermi a un tempo che non c’è più. Ho assaggiato il Barolo Monfalletto, l’etichetta che maggiormente rappresenta l’identità aziendale, e il bianco Arneis. Ecco come sono
Moncalisse, una spettacolare cantina che si fonde con il paesaggio
L’azienda interamente dedicata al Trentodoc fondata dieci anni fa da Julia e Karoline Walch, figlie di Elena, nome storico dell’enologia altoatesina, ha inaugurato la nuova struttura, bianca e morbida nelle linee, che sembra emergere direttamente dalla terra. Un edificio per la gran parte ipogeo, che sfrutta al massimo la gravità, limitando il tal modo interventi meccanici sulle uve
Col “Mercato del Pesce” Longino&Cardenal accorcia la filiera
L’azienda leader nella selezione e distribuzione di cibi rari e preziosi apre un nuovo laboratorio nella sua sede di Pogliano Milanese acquistare direttamente dai porti, dai pescherecci del Mediterraneo e da operatori internazionali specializzati, per poi gestire internamente tutte le fasi successive: selezione, lavorazione, sfilettatura, porzionatura e confezionamento
Poderi dai Nespoli, la Romagna che non ti aspetti
Un’azienda nata nel 1929 per rappresentare al meglio un territorio enologicamente da sempre sottovalutato. Notevole il lavoro sul Sangiovese, del quale ho assaggiato tre espressioni decisamente differenti: il Prugneto da cui è nato tutto, l’ambizioso Nespoli che fa dodici mesi di affinamento in barrique e il Gualdo da agricoltura biosimbiotica
Imàgo si reinventa dopo vent’anni all’insegna dell’errore
Il ristorante in cima all’hotel Hassler di Roma, nato nel 2006, riapre dopo un profondo restyling che ha ripensato la sala, mettendo la cucina in scena, e lo fa con il menu pensato dallo chef Andrea Antonini e giocato sulla rottura degli equilibri attraverso l’evoluzione prodotta dal continuo distruggere e ricostruire. La continuità è data dal panorama memorabile sui tetti di Roma
Château Lascombes, un rilancio all’insegna dell’identità
Lo storico domaine ha una nuova proprietà, la famiglia Lawrence, e un nuovo enologo, Axel Heinz, che ha lavorato molto anche in Toscana, e soprattutto un grande obiettivo: ritrovare una dimensione più familiare da château bordolese. La nuova cuvée 2023, di Cabernet Sauvignon e Merlot, rinuncia alla perfezione tecnica e all’esibizione muscolare per rappresentare al meglio il terroir e l’annata









