Feudi del Pisciotto omaggia Giacomo Tachis
La cantina siciliana del gruppo Domini Castellare di Castellina presenta una nuova etichetta, un passito dedicato al grande enologo che è stato il primo a credere nella rinascita enologica dell’isola. Un vino anomalo, da uve Semillon e Gewürztraminer, che non è adatto soltanto al fine pasto, ma grazie alla sua acidità può sostenere un intero pasto. Nel resto della produzione, due linee: Colori di Sicilia e I Putti del Serpotta
Torre Alta, il nuovo volto del Chianti Classico
Da Castellare di Castellina un Sangiovese in purezza da vigne storiche, pensato per guardare lontano restando ben piantato nella tradizione. Un vino strutturato e profondo ma anche versatile, con un passaggio in legno di sette mesi estremamente discreto. Nell’etichetta, come tradizione aziendale, c’è anche in questo caso un uccellino, la Cinciallegra simbolo di sostenibilità
Torre Alta, il nuovo volto del Chianti Classico
Da Castellare di Castellina un Sangiovese in purezza da vigne storiche, pensato per guardare lontano restando ben piantato nella tradizione. Un vino strutturato e profondo ma anche versatile, con un passaggio in legno di sette mesi estremamente discreto. Nell’etichetta, come tradizione aziendale, c’è anche in questo caso un uccellino, la Cinciallegra simbolo di sostenibilità









