Simboli di un cambio di stagione: si dissolve nell'opinione pubblica il grillismo, malattia infantile del giustizialismo, e quei magistrati, o ex-magistrati, che ne sono stati gli eroi finiscono sul banco degli imputati.
I fenomeni più esiziali in politica sono i miraggi, cioè dar per scontata o immaginare una realtà che poi si dimostra fallace
A conti fatti il centro-destra non perde. Conferma le amministrazioni che aveva ma è un dato che non consola
Due settimane fa, prima che cominciasse il solito massacro elettorale con i "casi" Morisi (Lega) e Fidanza (Fratelli d'Italia), scrissi che il problema del centro-destra era quello di dare per scontato il successo alle prossime elezioni politiche.
Immaginate un circuito ad eliminazione diretta, in cui uno dopo l'altro cadono i candidati
Oggi, nel giorno del compleanno di Silvio Berlusconi, viene spontaneo lanciare uno sguardo sui 28 anni in cui è stato in politica
Mario Draghi, per usare le parole dei vescovi italiani, è l'uomo della Provvidenza. Per il presidente della Confindustria dovrebbe restare a Palazzo Chigi non solo oggi, ma anche in futuro, dopo le elezioni del 2023.
La sentenza d'appello che spazza via il teorema della trattativa Stato-mafia è il segnale che la fase giustizialista è alle spalle.
Ormai a Matteo Salvini hanno affibbiato la nomea di Giamburrasca del governo, di rompiscatole impenitente. E magari il personaggio ha anche aiutato i suoi detrattori, visto che per carattere è portato ad intestarsi battaglie già perse
L'arrivo di Pechino nel consesso del business mondiale l'11 dicembre del 2001 ha cambiato il corso della storia ancor più di quell'11 settembre del 2001, quando gli Stati Uniti, vedendo crollare le Twin Towers, scoprirono di non essere invincibili