Secondo quanto riferito dagli inquirenti, entrambi erano ubriachi quando ha avuto inizio l'acceso litigio. Ad un tratto il nomade ha estratto la pistola e fatto fuoco, ferendo il rivale, che non si trova tuttavia in gravi condizioni
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, entrambi erano ubriachi quando ha avuto inizio l'acceso litigio. Ad un tratto il nomade ha estratto la pistola e fatto fuoco, ferendo il rivale, che non si trova tuttavia in gravi condizioni
Fingendo di stare male, il nordafricano ha potuto avvicinarsi alla vittima, che è stata aggredita con un oggetto appuntito. Col volto sanguinante, la 29enne è fortunatamente riuscita a scappare ed a chiedere aiuto: lo straniero è stato fermato dopo due settimane di indagini serrate
Lo straniero, già ricercato in altre città per lo stesso reato, farebbe parte di un'articolata organizzazione che prepara documentazione falsa al fine di garantire ai propri clienti africani, dietro pagamento di una somma di denaro, l'ottenimento del documento di guida
Lo scorso mese di febbraio, il 27enne Ebrima Dampha aveva già aggredito e palpeggiato una donna per strada. Giovedì la doppia aggressione: il molestatore ha attaccato due ragazze, a distanza di poco tempo l'una dall'altra
Il volontario cercava di placare l'ivoriano, che stava sbraitando e creava scompiglio nella zona delle docce. Furioso ed in stato di alterazione, quest'ultimo lo ha aggredito e mandato a terra, continuando ad infierire su di lui e scagliandosi poi anche contro un operatore intervenuto successivamente
Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso. L'episodio questa mattina, quando un albanese ha accoltellato l'africano, poi trasportato all'ospedale Maggiore in gravissimi condizioni
Lo straniero costringeva la famiglia a sottostare a regole rigidissime: nessuno poteva uscire di casa ed i telefonini di tutti i componenti erano stati sequestrati. Dopo ben 10 anni di vessazioni e violenze, l'incubo finisce grazie al pronto intervento del figlio maggiore
Lo straniero non ha mai ottemperato al decreto di espulsione, emesso nei suoi confronti il 10 novembre 2015. Inutile l'aggressione ad un carabiniere ed il tentativo di fuga per evitare disperatamente l'identificazione
Dopo l'ingessatura, 14 giorni di prognosi attribuiti dal personale medico che ha assistito l'agente al pronto soccorso. Il nigeriano era già noto per reati contro la persona e per spaccio di droga
Accortasi delle condizioni del piccolo, la giovane è corsa in ospedale. Interrogata dagli inquirenti, ha fornito numerose versioni, tutte smentite, fino ad ammettere di essere stata lei a provocare la grave lesione al bambino. La 21enne si trova ora in carcere