Lo straniero aveva già alle spalle numerose denunce sia per atti persecutori che per atti osceni in luogo pubblico: sua vittima anche una minorenne, molestata addirittura a bordo di un autobus
Lo straniero aveva già alle spalle numerose denunce sia per atti persecutori che per atti osceni in luogo pubblico: sua vittima anche una minorenne, molestata addirittura a bordo di un autobus
La sconvolgente intervista della dottoressa Ai Fen, direttrice del reparto di emergenza dell'ospedale centrale di Wuhan, che il 30 dicembre del 2019 aveva cercato di dare l'allarme: “Se avessi saputo cosa sarebbe successo, non mi sarei preoccupata del rimprovero. Ne avrei parlato con chiunque, e dovunque avessi potuto”
Senza forza per reagire e con i negozi chiusi, il filippino si è salvato riuscendo a lanciare una sedia per strada, ed attirando così l'attenzione di due amici in auto che transitavano in quel momento sulla rotonda
Stanco di aspettare il proprio turno per accedere al supermercato e totalmente incurante delle norme di sicurezza emanate per rallentare la diffusione del Coronavirus, lo straniero ha cercato di superare la fila per poi scagliarsi contro il vigilante che gli chiedeva di tornare al proprio posto
Assaliti i tre ambulatori collocati nel settore in cui è scoppiata la rivolta: un cocktail letale di medicinali alla base dei due decessi. Sequestrato il cellulare usato da un detenuto per riprendere le scene di violenza e pubblicarle su internet: era stato introdotto illegalmente
La vittima, Barbara Rauch, stava lottando da anni per proteggere se stessa e la propria famiglia dal suo stalker, il 25enne Lukas Oberhauser. Tornato a piede libero dopo i domiciliari, lunedì sera il giovane l'ha uccisa, accoltellandola a morte
Arriva anche il sindaco insieme a poliziotti, carabinieri e ispettori Asl e Amiu: "Tutto è stato sequestrato e sono in corso accertamenti di natura igienico sanitaria sugli inquilini che sono di origini asiatiche"
La vittima stava transitando nei pressi di un esercizio commerciale quando è stata improvvisamente attaccata dallo straniero, che non ha esitato a picchiarla per impossessarsi del suo denaro. Il tempestivo intervento dei passanti ha permesso la rapida cattura del responsabile
Quasi dieci mesi di attesa per ottenere i risultati degli esami autoptici, necessari in vista del processo per omicidio preterintenzionale: dai domiciliari, i due imputati tornano a piede libero con obbligo di firma
A finire dietro le sbarre il 30enne Josbi Hannachi, già noto alle autorità locali per precedenti di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Intervenuti dopo la segnalazione di una rissa in strada, i carabinieri sono riusciti a fermarlo prima che riuscisse a scappare, ma lo straniero ha opposto una strenua resistenza, attaccandoli