Un bel ritratto di Luigi Einaudi lo scrisse a caldo, dopo la sua elezione a presidente della Repubblica l'11 maggio 1948, Giovanni Ansaldo per L'Illustrazione Italiana

Un bel ritratto di Luigi Einaudi lo scrisse a caldo, dopo la sua elezione a presidente della Repubblica l'11 maggio 1948, Giovanni Ansaldo per L'Illustrazione Italiana
Dopo il "dissidio mentale", nel 1924 ci fu la rottura per motivi "di natura pratica e politica"
Il pianto di Vittorio Emanuele alla partenza per l’esilio manifesto dell’addio dei Savoia Prima l’impresa di unire il Paese, poi gli errori fino alla debolezza verso il fascismo
Tagore, Gandhi, la "diplomazia parallela" dell’Ismeo di Tucci e il Patto Tripartito
Il recupero della tradizione ottocentesca in polemica con libertarismo, universalismo e individualismo
Torna l'autobiografia dello scrittore che segnò gli anni Venti e Trenta con i suoi romanzi "audaci"
Fu uomo d'ordine ma anche mediatore, in equilibrio fra la Triplice e Francia e Inghilterra
Fino all'Etiopia, Mussolini si accreditò con le democrazie per essere l'ago della bilancia
Prima studioso che politico, non fu un cinico senza principi ma un realista tragico e concreto
Grande romanziere, ammirato da molti, accusato di fascismo e antisemitismo. Eppure va studiato