Gianfranco Fini ha fatto il suo ritorno pubblico ad Atreju, riconoscendosi quindi, dopo anni di gelo, nel centrodestra rappresentato dal governo Meloni. Ma secondo voi chi è davvero? Il commento di Gabriele Barberis
Gianfranco Fini ha fatto il suo ritorno pubblico ad Atreju, riconoscendosi quindi, dopo anni di gelo, nel centrodestra rappresentato dal governo Meloni. Ma secondo voi chi è davvero? Il commento di Gabriele Barberis
Gesù bambina è solo l'ultima della lista di cretinate woke che stiamo sentendo quest'anno sul Natale. E chi ha detto che la metterà nel presepe? Un prete, don Vitaliano della Sala, il cappellano dei No Global che si unisce alle schiere di tutti coloro che continuano a screditare i nostri valori e le nostre tradizioni
Quanta ipocrisia sulla vicenda dell'arresto temporaneo dell'ex commissario Ue Federica Mogherini e dell'ambasciatore Stefano Sannino. Non sappiamo se siano colpevoli, noi siamo garantisti, ma rileviamo che dalla sinistra sono stati zitti sul fermo di due dei loro. Per gli altri, invece, ad ogni avviso di garanzia c'è immediatamente la presunzione di colpevolezza
Pioggia di cittadinanze onorarie a Francesca Albanese, tra accuse di faziosità sul conflitto e scivoloni politici che dividono il PD. Una scelta che riaccende polemiche su leadership, prudenza e responsabilità istituzionale. Peccato che il Giornale avesse già capito che tipo fosse la Relatore speciale delle Nazioni Unite
Il vergognoso assalto dei Pro Pal alla sede della Stampa dimostra che ora i violenti sono nella galassia antagonista Pro-Pal. Il commento di Gabriele Barberis
Che cos'è la Maggioranza Giorgia? Ce lo spiega Paolo Inselvini (Fratelli d'Italia), il più giovane eurodeputato italiano: "Non solo una speranza ma un progetto. Stiamo lavorando per ricompattare il centrodestra. Purtroppo in Europa, il Ppe è stato ostaggio, per troppi anni, di una maggioranza guidata dai Verdi, da Macron e dai socialisti"
Cosa c'entra Lucerna con l'ex governatore della Puglia Michele Emiliano? Ebbene, dopo aver lasciato il suo incarico da governatore regionale, pretende di tornare a fare il magistrato con tutti gli scatti di stipendio non maturati in vent'anni di carriera politica perché ha costruito piste ciclabili, ponti e passanti ferroviari, successi che da pm non ha senso rivendicare. Insomma, classica mossa da furbetti di sinistra
Le regionali si sono chiuse con un 2-1 per il centrosinistra. Cambiamenti politici: nessuno. Ogni schieramento si è tenuto le regioni che già aveva. A preoccupare, però, sono i dati sull'affluenza. Solo il 43% dei cittadini chiamati a votare, ovvero meno di 1 su 2, si è presentato alle urne.
Roberto Fico sta cercando di tirare acqua al proprio mulino, con lo slogan "Se vinciamo in Campania, batteremo la Meloni". Peccato che, tra la retorica anti-governo e i tentativi di raccattare tutti i voti possibili, non abbia fatto neanche una proposta vera per la regione che aspira a governare. Insomma, una vera e propria truffa
Che caratterino, Gratteri. Basta una domanda di una giornalista di Quarta Repubblica, e lui si offende. Peccato che il peccato originale sia proprio suo, che ha diffuso informazioni false riguardo a dichiarazioni di Falcone sulla separazione delle carriere. Il magistrato, guida dei "No alla Riforma", non si è mai scusato. E forse si è dimenticato che non siamo più ai tempi di tangentopoli, e oggi i pm non sono più visti bene come allora