Il politologo Robert Kagan: "L'Italia ha un ruolo vero anche per la presenza di basi Usa"
Venezuela, Groenlandia, forse altro domani non sono capricci, ma risorse. Energia, sicurezza, strategia. Monroe parlava a una nazione giovane, Trump a un impero stanco ma armato
I candidati, ormai, non si dividono tra destra e sinistra, ma tra chi rappresenta il sistema e chi vi si oppone.
La Gen Z, chi è nato con l'iPhone in mano, mostra un potere reale, trasversale e globale, ma non sa ancora controllarne gli effetti né orientarne gli esiti
Trump con i dazi non parla al mondo, ai mercati o ai leader stranieri.
Nel 2075 il sorpasso sarà definitivo. La crescita economica seguirà quella demografica, insieme alla fame di futuro
Il ruolo dell’egemone globale, per gli americani stanchi, è ormai più una maledizione che una scelta
"Ti voglio bene", scriveva Pannella a Papa Francesco dal suo letto d'ospedale, quando combatteva la sua ultima battaglia
Difendere l'Ucraina era giusto ieri e lo è oggi. Garantirle la sicurezza futura è una necessità non negoziabile in qualsiasi tavolo di pace, nell'interesse di tutti i Paesi europei e di un equilibrio globale altrimenti troppo precario
Barack Obama ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2009.