Un giudice di Catanzaro chiede alla Consulta di bloccare il carcere per un ventenne condannato per abusi su una tredicenne, giudicando la pena “irragionevole”. Un ricorso che minimizza l’età della vittima e sfida la volontà del Parlamento
Un giudice di Catanzaro chiede alla Consulta di bloccare il carcere per un ventenne condannato per abusi su una tredicenne, giudicando la pena “irragionevole”. Un ricorso che minimizza l’età della vittima e sfida la volontà del Parlamento
C'è un giudice in Italia che si è autoproclamato guardiano della Costituzione. Si chiama Franco Attinà, lavora a Firenze e si è specializzato nel sommergere la Corte Costituzionale di ricorsi per dichiarare illegittimi una serie di leggi. E su ventuno ne ha persi diciannove
Il tribunale fa slittare ancora la sentenza sui bambini di Palmoli, come se contassero solo le carte: qui c'è in ballo il Natale di esseri umani in carne e ossa che stanno vivendo un trauma
La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 4 anni di reclusione per evasione fiscale e autoriciclaggio per l'ex presidente della Camera Irene Pivetti. Il processo vedeva al centro una serie di operazioni commerciali, datate 2016, per circa 10 milioni di euro. Operazioni relative alla compravendita di tre Ferrari Granturismo che, stando alle indagini del pm Giovanni Tarzia e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali
La vignetta dell’Anm per il referendum sulla giustizia scatena polemiche: il PM raffigurato come una “tigre feroce” che sovrasta il giudice-gattino appare come un autogol. Un caso che rilancia il dibattito sul referendum
Undici giudici contro una procura della Repubblica. Il conto l'ha fatto l'imprenditore Manfredi Catella, ch qualche mese fa fu prelevato da un aereo e fatto scendere con l'avviso di garanzia per corruzione. Gli undici giudizi sono quelli che hanno bocciato definitivamente le ordinanze di cattura emessa all'inizio di questa estate dalla procura di Milano contro Catella e altre sei indagati nell'ambito dell'indagine sull'urbanistica. Ma cosa rimane, oggi, di questa indagine?
Oggi il tribunale di Milano ha diffuso i dati sui processi sulle violenze di genere ed è emerso che il 30 per cento di quelli per stupro hanno una durata superiore ai 3 anni. Carenza di organico? Sembra la solita (e comoda) scusa.
Come si fa a parlare di corruzione senza sapere chi è chi ha pagato? Questa era la domanda che da settimane incombeva sull'inchiesta sull'omicidio di Garlasco, da quando si era saputo che l'ex procuratore di Pavia Mario Venditti era accusato per l'appunto di corruzione, ma da nessuna parte si diceva chi l'aveva corrotto. Adesso finalmente sappiamo, almeno secondo gli inquirenti, chi sarebbe stato a pagare la stecca al procuratore
L'ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, accusato di corruzione per aver archiviato troppo rapidamente la posizione di Andrea Sempio in un filone dell'indagine sul delitto di Garlasco, davanti al Riesame ha rivendicato la propria innocenza. Si è detto altresì convinto dell'innocenza di Sempio e della colpevolezza di Stasi. Infine ha accusato la procura di Brescia di spendere troppi soldi per cercare di ribaltare l'accusa contro Alberto Stasi. Ma di fronte a un caso di omicidio e al rischio che un innocente sia in carcere e un colpevole in libertà, si può fare una questione di soldi?
Nuovi accertamenti sulla suola trovata nel sangue di Chiara Poggi: non sarebbe solo del 42, ma anche del 43 o 44. Un dettaglio che riapre dubbi e sospetti nel giallo di Garlasco